Di Roberto Cestarelli
Un appuntamento di rilievo per la vita culturale e spirituale della città di Ascoli Piceno è in programma venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 16.00, presso la Sala Morgante in via Lungo Castellano Sisto V°, n. 56, dove verrà presentato il volume “Sermoni dei Santi (1746–1794) del Venerabile Francesco Antonio Marcucci”.
Il volume
L’opera, curata da Suor Maria Paola Giobbi, postulatrice e studiosa del pensiero marcucciano, e da Padre Vincenzo La Mendola, religioso redentorista ed esperto di storia della spiritualità, propone una selezione significativa dei sermoni dedicati ai Santi, che il Venerabile Francesco Antonio Marcucci, ha offerto all’uditorio del territorio ascolano e abruzzese.
Contenuto e significato
Nei testi emerge con chiarezza la visione educativa e pastorale del Venerabile Marcucci: i Santi non sono figure lontane o astratte, ma modelli concreti di fede vissuta, capaci di orientare la formazione cristiana e umana, con una particolare attenzione alle giovani generazioni. La pubblicazione intende così valorizzare un aspetto centrale del pensiero del fondatore delle Suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione, mettendone in luce l’attualità e la forza comunicativa ancora oggi.
La presentazione
La presentazione del volume sarà affidata agli stessi curatori e si svolgerà alla presenza del Vescovo Gianpiero Palmieri, che presiederà l’incontro, moderato dalla giornalista Piersandra Dragoni. L’evento si aprirà e si concluderà con l’esecuzione di inni dedicati al Venerabile Francesco Antonio Marcucci e alla venerabile Madre Tecla Relucenti, interpretati dal coro “Amici del Marcucci”, diretto da Antonella Di Basilio.
Il contesto editoriale
Il volume si inserisce nel più ampio lavoro editoriale portato avanti da Suor Maria Paola Giobbi, che ha già curato, tra gli altri, i Sermoni per le Feste Mariane e le Lettere alle Suore e alle Educande, contribuendo a rendere sempre più accessibile e fruibile il patrimonio spirituale e culturale lasciato dal Venerabile Marcucci.”
La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.
