L’evento è organizzato dall’associazione I luoghi della scrittura e dalla libreria Libri ed Eventi, con il patrocinio e il sostegno del Comune di San Benedetto del Tronto. L’incontro sarà introdotto da Mimmo Minuto, mentre con l’autore dialogherà il magistrato Ettore Picardi. Ingresso libero.
Il volume, pubblicato da Einaudi nel 2025 e composto da circa 432 pagine, è un saggio storico che ricostruisce in modo approfondito l’omicidio di Piersanti Mattarella, avvenuto il 6 gennaio 1980 a Palermo, quando l’allora presidente della Regione Siciliana venne ucciso in un agguato mentre si recava a messa con la famiglia.
Gotor analizza il delitto collocandolo in un quadro più ampio di instabilità politica e criminale che caratterizzò l’Italia tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Nel saggio emergono i rapporti tra mafia e potere politico, le intersezioni con ambienti neofascisti, la presenza di apparati statali deviati e i collegamenti con altri eventi chiave di quel periodo, come la strage di Ustica e la strage di Bologna del 2 agosto 1980, sullo sfondo delle tensioni della Guerra Fredda.
Tra i temi centrali affrontati nel libro vi sono le responsabilità dell’omicidio, inizialmente attribuito esclusivamente alla mafia, e le successive piste investigative che chiamano in causa connubi tra criminalità organizzata, estremismo politico e strutture occulte di potere. Ampio spazio è dedicato anche al lavoro di magistrati come Giovanni Falcone, che individuarono possibili legami tra delitti politici e apparati deviati, parlando di “connubi ibridi”.
L’autore propone così una lettura storiografica complessa, fondata su documenti, atti giudiziari e testimonianze, che supera la semplice cronaca giudiziaria e rilancia l’attenzione su nodi irrisolti della storia repubblicana, restituendo centralità alla figura di Mattarella e al contesto in cui maturò il suo assassinio.
