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FOTO Grottammare, giornata del Rispetto in memoria di Willy Monteiro Duarte, promossa dall’Istituto Leopardi

GROTTAMMARE – Avrebbe compiuto 27 anni il 20 gennaio 2026, ma la sua vita si è  precocemente  interrotta il 6 settembre del 2020 e non per cause naturali. Questo è l’epitaffio stringato di Willy Monteiro Duarte, un ragazzo italiano di origine capoverdiana, per cui il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha conferito la medaglia d’oro al valore civile alla memoria, in virtù del gesto altruistico che gli costò la vita, cioè aiutare un amico in pericolo. Willy fu Ucciso in un pestaggio da quattro ragazzi. “Il 20 gennaio 2026, è stata celebrata la Giornata del Rispetto in memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 per aver difeso un amico in difficoltà. “Questa ricorrenza  – come si legge in una Nota del Ministero dell’Istruzione e del Meritorappresenta un’occasione di riflessione e approfondimento sulla tematica del rispetto, anche al fine di prevenire e contrastare ogni forma di violenza psicologica e fisica connessa a fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Una riflessione che si impone in misura ancora maggiore dopo l’uccisione del giovane Abanoub Youssef a La Spezia, avvenuta proprio tra le mura di un istituto scolastico”.

Da questo input, l’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Grottammare ha Celebrato “La Giornata del Rispetto” presso il Teatro delle Energie il 20 gennaio. La dirigente Scolastica Luigina Silvestri ha voluto promuovere questo incontro-spettacolo, con la vicaria Luigina Ceddia, che insieme a Elisabetta Gricinella, realizza il progetto del CCR ossia del Consiglio Comunale dei Ragazzi. “42 consiglieri del consiglio comunale dei ragazzi di tutte le classi seconde e quinte della primaria del nostro Istituto – ha spiegato la Ceddia – hanno voluto organizzare in pochissimo tempo, di ritorno a scuola dalle vacanze natalizie, dal 7 gennaio, un momento di condivisione per ricordare Willy Monteiro e soprattutto come segno di contrasto al bullismo di ogni genere”.

Si è svolto un incontro dedicato a tutti ed in particolar modo alle famiglie dei bambini delle quinte classi, che quest’anno lasceranno la scuola primaria. A coadiuvare le due professoresse nella scaletta, sono stati tutti gli Insegnanti dell’Istituto, ne citiamo solo alcuni, i professori di musica Federica Chiappini e Paolo Incicco, che hanno intrattenuto con un magnifico intermezzo ed accompagnamento musicale rispettivamente alla tastiera ed al violino per tutta la durata dell’incontro. A suonare sono stati anche i ragazzi. Molti di loro hanno recitato poesie, mostrato cartelloni  e disegni sull’argomento del rispetto, spiegato parole e concetti che invitavano all’empatia, alla collaborazione, all’inclusione. L’occasione della giornata del Rispetto si è svolta anche in vicinanza con l’Open day, giorno in cui l’Istituto come tutte le scuole del territorio, si “apre” alle famiglie degli aspiranti alunni. Ci si è soffermato sui alcuni passi della Costituzione Italiana, che mette la persona al centro.

I ragazzi hanno interpretato una danza-balletto avvalendosi del linguaggio LIS – Lingua dei Segni Italiana –  dei non udenti, ciò a significare l’infinita possibilità dei mezzi espressivi e soprattutto il rispetto per il “diverso” e per le persone “speciali” e recitato testi poetici anche in lingua francese e inglese. Per il progetto “Eco School” erano presenti le insegnanti Erica Perino e Anna Pompei, che hanno premiato il logo ecologico 2026 disegnato da A.M. e scelto dai ragazzi a scuola con una vera e propria votazione, come segno “distintivo” delle varie attività collegate ai progetti educativi ecologici.

All’incontro era presente il Sindaco Alessandro Rocchi, con l’assessore all’inclusione sociale Monica Pomili e la Consigliera alle Politiche Scolastiche Oriana Vitarelli, tutti si sono complimentati per la Giornata del Rispetto e garantito massima collaborazione. La Preside Luigina Silvestri ha concluso spiegando quanto l’Istituto stia lavorando da tempo all’educazione civica, contro il bullismo e favorendo l’inclusione dei ragazzi più svantaggiati e fragili.

A ciascun consigliere del consiglio comunale dei ragazzi è stato fatto omaggio di una coccarda di “ambasciatore del rispetto” da portare ciascuno nella propria classe, per promuovere una cultura nuova. L’Amministrazione comunale ha donato uno zainetto con un quaderno e una penna per prendere appunti “ di viaggio” in questa avventura del CCR. La serata si è conclusa con scroscianti applausi ed è stata molto apprezzata dalle famiglie, ma soprattutto da loro: dai protagonisti, i ragazzi.