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Ascoli Maial Fest: una tradizione che torna in città

Di Roberto Cestarelli

ASCOLI PICENO – Torna in città, per il venticinquesimo anno consecutivo, “Ascoli Maial Fest”, la simpatica e attesa iniziativa ideata e promossa dal Club 41Ascoli. Un evento ormai entrato a pieno titolo nel calendario delle manifestazioni dedicate alle tradizioni gastronomiche e contadine del territorio.

Il Club 41 di Ascoli Piceno

Il Club 41 di Ascoli Piceno, è un’associazione di persone che si incontrano per promuovere amicizia, tolleranza e solidarietà, mantenendo vivi i legami nati in gioventù con la Round Table, dopo i 40 anni. Si tratta di un gruppo apolitico e non settario, formato da professionisti, imprenditori, commercianti, ecc., che organizzano attività sociali, culturali e di beneficenza, collaborando con altri club.

Il valore dell’evento secondo il sindaco

Il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, ha sottolineato che si tratta di una manifestazione di grande valore, capace di coniugare tradizione e convivialità.
“Siamo giunti alla venticinquesima edizione di Ascoli Maial Fest – ha dichiarato – un appuntamento che negli anni ha saputo custodire e trasmettere i veri valori dell’amicizia, della condivisione e delle nostre radici. È un evento reso speciale anche dall’impegno di tanti volontari che, ritrovandosi in questa occasione, danno vita a momenti autentici di gioia e socialità, rafforzando il senso di comunità”.

La presentazione del presidente del Club 41

“Da venerdì 16 gennaio a domenica 18 – ha esordito Aronne Cecchini, presidente del Club 41 Ascoli – la città delle cento torri ospiterà oltre centottanta partecipanti all’evento, provenienti non solo da numerose regioni d’Italia ma anche dall’estero, in particolare da Romania, Malta, Svizzera e Germania. Un’occasione di incontro e convivialità che coniuga cultura, enogastronomia e folklore, trasformandosi in un momento di autentica condivisione tra persone provenienti da realtà e tradizioni diverse. Un’esperienza capace di valorizzare il patrimonio storico e artistico del territorio, di esaltarne le eccellenze enogastronomiche e di far rivivere usi e costumi locali, favorendo allo stesso tempo il dialogo, l’amicizia e lo scambio culturale in un clima di partecipazione e festa”.

Il programma di venerdì: accoglienza e tradizione

Il primo appuntamento è in programma per venerdì sera, con il “Welcome Porky”, che ogni anno si svolge in un sestiere cittadino diverso come segno di vicinanza alla città. Una cena di benvenuto che sarà servita nei locali del sestiere di Porta Maggiore, alla presenza di numerosi figuranti della Quintana, a sottolineare il forte legame con le tradizioni storiche cittadine.

Sabato all’Oasi La Valle di Pagliare del Tronto

Il ricco programma prevede il trasferimento dei partecipanti all’Oasi La Valle di Pagliare del Tronto dove, nella mattinata e nel pomeriggio di sabato, prenderanno parte alle diverse attività in calendario: giochi, intrattenimenti e momenti dedicati alle antiche pratiche di lavorazione e manipolazione delle “mmasciate”, simbolo della cultura rurale locale.

Pranzo contadino e ritorno in città

La festa delle tradizioni contadine proseguirà con un pranzo a base di prodotti tipici stagionali e del territorio piceno. Nel primo pomeriggio è previsto il rientro in città, con una breve visita guidata del Centro Storico, per consentire agli ospiti di apprezzare le bellezze artistiche e architettoniche di Ascoli.

Il Pork Gala: il momento più atteso

Il momento più atteso sarà il “Pork Gala”, la cena di gala che si terrà all’Hotel Casale di Colli del Tronto con un grande spettacolo per festeggiare anche il 25esimo anno della fondazione del club. I partecipanti, rigorosamente vestiti con camicia a quadri e parnanza, parteciperanno a una serata all’insegna della tradizione e della convivialità. Dopo i saluti ai Past President e il Banner Exchange, sarà servito un menù tipico del territorio, seguito da spettacoli, sorprese e premiazioni, a degna conclusione di una manifestazione che continua a rinnovare il suo successo anno dopo anno.

La giornata di domenica: visita a Onna

Domenica 18, i partecipanti che resteranno ad Ascoli, dopo un ultimo giro in città, si recheranno nel comune di Onna, piccolo paese dell’Abruzzo, per visitare il Centro Polifunzionale per i Giovani. Alla visita seguiranno la partecipazione alla Santa Messa e un incontro conviviale con gli abitanti di Onna.

Il legame del Club 41 con Onna

«È opportuno evidenziare – ha riferito Domenico Vannicola, Convenor – che nel gennaio 2010 ebbe luogo l’inaugurazione del nuovo Centro Polifunzionale per i Giovani di Onna. L’opera fu resa possibile anche grazie al fondamentale e meritorio contributo del Club 41 che, a seguito del terremoto, aveva elargito consistenti donazioni”. Il Club 41, insieme all’Associazione Onna O.N.L.U.S., promosse e sostenne infatti la realizzazione del Centro Polifunzionale per i Giovani nell’area dell’ex campo sportivo del paese. Si tratta di una struttura di grande valore sociale, concepita per lo svolgimento di attività di volontariato e di iniziative umanitarie, con particolare attenzione alle attività sportive, all’aggregazione e alla formazione dei giovani di Onna e dell’intero territorio aquilano.

Un evento cresciuto nel tempo

L’iniziativa Ascoli Maial Fest è nata quasi per gioco venticinque anni fa e, nel corso del tempo, è cresciuta fino a diventare una realtà capace di portare in città un’elevata affluenza di turisti. Molti di questi, oltre a tornare nel periodo estivo in concomitanza con l’esibizione della Quintana, contribuiscono a promuovere il territorio attraverso il tradizionale “passa parola”.

L’accoglienza degli ospiti

Per consentire agli ospiti di godere appieno delle bellezze del Centro storico, sono stati prenotati gli hotel Palazzo dei Mercanti, Palazzo Guiderocchi, Hotel 100 Torri e Di Sabatino Resort.