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Ascoli, la protesta degli studenti: “A scuola al freddo, condizioni inaccettabili”, la Provincia: “Gli studenti di nuovo al caldo”

ASCOLI PICENO – Questa mattina, 9 gennaio, davanti all’I.I.S. “Fermi – Sacconi – CPIA” di Ascoli Piceno, c’è stata la protesta indetta dai rappresentanti d’istituto degli studenti per denunciare la situazione che vivono all’interno dell’edificio scolastico.
Al centro c’è il malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento.
Secondo gli studenti, dalle finestre delle aule continua a entrare aria gelida e, nei due giorni precedenti, i termosifoni non funzionavano, causando un abbassamento della temperatura interna fino a 8-10°C, nonostante le temperature esterne nei giorni scorsi siano scese fino a -3°C. In diverse classi, spiegano, è stato impossibile seguire regolarmente le lezioni.

«Non riusciamo a studiare in queste condizioni, è una situazione invivibile», affermano i rappresentanti degli studenti. A rendere il quadro ancora più critico è la presenza di presunte muffe, possibili infiltrazioni d’acqua e un cantiere esterno che, secondo gli studenti, non garantirebbe pienamente le condizioni di sicurezza.

I disagi, sottolineano, non sono episodici: i problemi al riscaldamento si ripresenterebbero da anni e, nonostante le numerose segnalazioni, non sarebbe mai stato effettuato un intervento risolutivo.
Una protesta che punta a difendere – spiegano gli studenti – la sicurezza, la dignità e il diritto allo studio.

La dichiarazione di uno studente: «Dopo le vacanze di Natale ci siamo trovati a dover seguire le lezioni al freddo: la maggior parte dell’istituto era gelata e nella mia classe la temperatura era molto bassa. Alcune classi, compresa la mia, sono scese in presidenza per segnalare il problema. Insieme ai rappresentanti d’istituto, la maggior parte delle classi ha deciso di far sentire la propria voce: siamo scesi piano per piano fino all’androne principale, dove abbiamo potuto parlare con il preside. Abbiamo dovuto seguire le lezioni indossando cappelli, sciarpe e giubbini, rendendo difficile lo studio».

In merito al malfunzionamento dei termosifoni, abbiamo contattato il Presidente della Provincia, Sergio Loggi, il quale, dopo aver effettuato una verifica con gli uffici e il dirigente, ha assicurato che il problema del riscaldamento è stato risolto. Questa mattina abbiamo inoltre verificato direttamente con i collaboratori scolastici e confermiamo che i termosifoni funzionano regolarmente. Il Presidente Loggi si è infine impegnato a controllare con gli uffici le ulteriori segnalazioni pervenute dagli studenti.