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52 nuove assunzioni per la sanità territoriale dell’AST di Ascoli

ASCOLI PICENO 52 nuove assunzioni per la sanità territoriale dell’AST di Ascoli Piceno27 infermieri, 23 operatori socio-sanitari e 2 assistenti sociali. Sono i numeri dell’aggiornamento straordinario del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), presentato oggi all’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, il direttore generale dell’AST di Ascoli Piceno, Antonello Maraldo, il direttore sanitario Maria Bernadette Di Sciascio e il dirigente dell’unità operativa complessa ‘Organizzazione risorse umane e supporto all’area politiche del personale’, Marianna Catalini.

Il piano prevede il potenziamento delle Centrali Operative Territoriali con 3 nuove unità e il rafforzamento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA), per le quali sono programmate 10 assunzioni – 7 infermieri e 3 dirigenti medici – dedicate all’assistenza dei pazienti che necessitano di controlli e terapie frequenti a domicilio o in strutture di prossimità.

“Le nuove assunzioni – ha spiegato l’assessore Paolo Calcinaro – nascono da un aggiornamento straordinario del PIAO e vanno ad affiancare il lavoro ordinario di stabilizzazione del personale e di sostituzione dei pensionamenti. È un rafforzamento mirato della sanità territoriale, con un obiettivo chiaro: ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e costruire un modello che nei prossimi anni dovrà diventare sempre più centrale per la sanità marchigiana. Case e Ospedali di Comunità, Centrali Operative Territoriali e UCA sono il cuore di questo percorso. Le UCA, in particolare, sono uno strumento molto importante perché permettono di raggiungere le persone direttamente a domicilio. Grazie al PNRR, gli Ospedali di Comunità porteranno almeno 500 nuovi posti letto, che saranno fondamentali anche per il sistema dell’emergenza-urgenza, aiutando a contrastare il fenomeno del boarding e a rendere più fluidi i percorsi di ricovero. Rafforzare il territorio significa infatti sostenere anche gli ospedali, permettendo loro di concentrarsi sulle attività più complesse. Queste assunzioni, che avvengono in deroga ai tetti di spesa e senza pesare sul bilancio corrente, servono a garantire il personale necessario per rendere pienamente operative le strutture realizzate con il PNRR. Dopo Pesaro, Fermo e Macerata, oggi tocca ad Ascoli e a breve anche ad Ancona. Ringrazio la Direzione dell’AST per il lavoro svolto e per l’impegno con cui sta accompagnando questo passaggio importante per il futuro della sanità marchigiana”.

“Il Piano straordinario dell’Ast di Ascoli approvato dalla Regione il 30 dicembre scorso – evidenzia il direttore generale, Antonello Maraldo – realizza le condizioni di sviluppo del territorio a partire dalla seconda metà del 2026. Ad esso si somma anche la manutenzione del Piano ordinario con il quale l’Ast ha aggiunto ulteriori 20 unità, a supporto delle attività ospedaliere e del dipartimento di prevenzione, per rendere più moderni e efficienti i servizi dal 2026 in avanti, compatibilmente con le richieste e le esigenze dei cittadini”.

Le nuove assunzioni si aggiungono infatti alle 172 previste dal PIAO nel triennio 2025-202791 nel 2025, 72 nel 2026 e 9 nel 2027, tra contratti a tempo determinato e indeterminato.

Una parte significativa delle risorse sarà destinata alla riduzione delle liste d’attesa e al rafforzamento delle aree sanitarie più critiche. Il piano prevede, tra l’altro, l’assunzione di 8 tecnici di radiologia e 2 dirigenti medici radiologi, oltre a nuovi dirigenti medici in discipline strategiche come cardiologia (1), gastroenterologia (2), urologia (2) e malattie metaboliche (1), con l’obiettivo di accelerare l’erogazione di esami diagnostici e visite specialistiche.

Il PIAO prevede inoltre nuovi inserimenti per la sanità digitale e per il Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale (DIRMT), con il coinvolgimento di medici specializzandi destinati a una futura stabilizzazione, a garanzia della continuità e della sicurezza delle attività.

Particolare attenzione è riservata infine alla prevenzione e alla salute mentale: il piano rafforza il Dipartimento di Prevenzione e potenzia il Dipartimento di Salute Mentale, sostenendo anche i servizi dedicati ai disturbi cognitivi, alle demenze e all’autismo, attraverso l’inserimento di professionisti specializzati. Alla conferenza stampa erano presenti i consiglieri regionali Andrea Cardilli e Andrea Assenti.