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“Non distogliere lo sguardo dal povero”, percorso formativo per costituire una nuova Caritas parrocchiale/vicariale

 

DIOCESI – Nell’ambito del progetto Radici del futuro”promosso dalla Caritas italiana e finanziato dalla Caritas della diocesi di Bergamo, è stato attivato dalla Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto, un percorso formativo per le comunità delle zone colpite dal sisma.
Il tema degli otto incontri verte sull’accoglienza e sul servizio che dovrebbe caratterizzare la vita delle nostre parrocchie. Per questa esigenza sono stati programmati diversi appuntamenti con professionisti e persone esperte in merito a tali tematiche.
Il primo incontro di formazione, intitolato “la Parrocchia luogo di ascolto, di preghiera ma anche di servizio ai poveri”, si è tenuto lo scorso 12 febbraio ed è stato animato da don Mimmo Francavilla, direttore della Caritas di Andria. I partecipanti hanno beneficiato di attività teoriche e pratiche.

Nell’attività pratica si è provato ad analizzare innanzitutto il tipo di partecipazione alla vita delle parrocchie. Ci si è interrogati se le nostre comunità sono aperte a tutti, se vivono la dimensione
della gratuità e della condivisione, se sono percepite dall’esterno come distanti e indifferenti.

L’invito è stato quello ad essere comunità unite aperte e accoglienti con tutti. Comunità fraterne.
“Dare assistenza in modo giusto vuol dire promuovere la persona, farla sentire importante, guardarla da pari, con sguardo fraterno”, ha concluso don Mimmo Francavilla citando San Paolo
che esortava i suoi discepoli ad avere carità tra di loro «e verso tutti» (1 ts 3,12)
Nell’incontro del 19 febbraio 2024 la dott.ssa Sonia Sdrubolini ha trattato il tema “La Caritas Parrocchiale: identità e metodo”, partendo da una citazione della Fratelli tutti di Papa Francesco: “Come credenti pensiamo che senza un’apertura al Padre di tutti non ci possono essere ragioni solide e stabiliper l’appello alla fraternità. Siamo convinti che soltanto con questa coscienza di figli che non sono orfani si può vivere in pace tra noi.

Perché la ragione da sola è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità.” Da qui l’importanza di appropriarsi del sentimento fraterno nei rapporti interpersonali. Solo questa fraternità darà la possibilità di vivere in pace e di aver cura l’uno dell’altro, accompagnandosi a vicenda nel
cammino dell’esistenza.
Dunque, in quest’ottica si pone una domanda, che compito dovrebbe avere la Caritas parrocchiale (sinonimo di comunità parrocchiale)? Aiutare il prossimo solamente dal punto di vista materiale, oppure tendere la mano anche per alleviare sofferenze di ogni tipo?
In sintesi per Sonia Sdrubolini la dimensione fondamentale della Caritas è fare tutto quello che serve per il benessere integrale di una persona, sostenerla a 360°, ma farlo nello spirito di testimonianza dell’amore di Dio nella comunità cioè nello spirito fraterno.

Il 26 febbraio 2024 si è tenuto il terzo incontro formativo tenuto, dalla dott.ssa Maria Chiara Verdecchia sulla dimensione dell’Ascolto. La Caritas ha il compito di animare la comunità cristiana perché sia capace di incontrare, accogliere, ascoltare e prendere in carico la persona che vive una situazione di fragilità sociale, economica e culturale rispettando, senza pregiudizi e prevaricazioni, le storie di vita incontrate.”

La dottoressa Chiara Verdecchia si è soffermata sulla dimensione dell’ascolto parlando dello stile che deve avere e cioè, deve mirare alla promozione della persona. L’obiettivo è quello di costituire
delle relazioni vere: “il rapporto con la persona deve essere autentico pervaso di empatia, compassione e prossimità”. Non sempre si è capaci di ascoltare ma è stato detto che si può imparare cominciando ad: “abbandonare i propri punti di vista; lasciare lo spazio all’altro; immaginare l’incontro con l’altro come un’opportunità di crescita personale”.

I prossimi incontri di formazione:
4 marzo 2024 con Stefania Perazzoli e Lorenzo Felici – Focus – “Ospoweb”
11 marzo 2024 con la dottssa Gabriela Osorio (counselor) – “L’attenzione al mondo dell’immigrazione”.
22 marzo 2024 – “La funzione dell’ascolto nell’azione di una Caritas”;
8 aprile 2024 – “La funzione dell’osservare nell’azione di una Caritas”;
16 aprile 2024 con dott. Amedeo Angelozzi (Counselor e formatore).
I luoghi di incontro:
18.00 – 20.00 Montedinove/Montalto
21.00 – 23.00 Comunanza