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Don Vincenzo: “Io non faccio clap, clap, clap!”

CASTIGNANO – Il 19 gennaio 2022 nell’aula del parlamento europeo di Strasburgo, gli eurodeputati hanno applaudito per tredici secondi il presidente della Repubblica francese, il signor Emmanuel Macron, che in questo semestre fa da portavoce dell’Europa intera.
Forse pensate che aveva detto loro che proponeva di eliminare il nucleare, o che ormai era ora di aiutare i paesi poveri con una politica meno neocolonialista, o che è urgente una legge per eliminare le fonti inquinanti in Europa, o che lui dava l’esempio e avrebbe alzato lo stipendio dei lavoratori francesi… Niente di tutto questo.
Aveva detto invece che proponeva ufficialmente di inserire l’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea approvata nel 2000. Sì, avete capito. Tredici secondi di clap, clap, clap per sentir dire che l’aborto, cioè il sopprimere una vita nel grembo materno, è un tale diritto fondamentale da essere inserito in una Costituzione scritta. Cioè il diritto all’aborto deve essere equiparato giuridicamente alla condanna della tortura o della schiavitù o al diritto alla libertà di coscienza e di pensiero o all’uguaglianza di ogni uomo.
Clap, clap, clap. Mani che applaudono per tredici secondi, invece di mettersele sul volto, come l’urlo di Munch: si tratta di una equiparazione talmente assurda dal punto di vista antropologico e di filosofia del diritto (se proprio non si vuole scomodare il piano etico) da fare spavento.
Forse in quel momento i signori eurodeputati non pensavano che in Romania la percentuale di aborti rispetto al totale delle gravidanze è del 32,4%, in Ucraina del 26,2% e in Svezia del 24,6% (stime del sito del Johnston Archive di dieci anni fa), solo per fare qualche esempio.
E io dovrei pensare che le infinite eliminazioni di bambini fatti fuori loro malgrado, senza che ne avessero colpa e senza che potessero godere neppure un istante di quella vita da loro non richiesta ma che comunque qualcuno aveva fatto scoccare, rientrino nel novero dei diritti inalienabili, insostituibili, fondamentali e assolutamente necessari dell’umanità?
Io non faccio clap, clap, clap!