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La settimana della Pasqua a Montelparo

 

 

 

Di Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – Tutto era cominciato con la Domenica delle Palme.

Per poter portare nelle case degli abitanti di Montelparo quella benedizione agli ulivi che tanto sta a cuore a tutti i fedeli e per evitare una delusione in un momento così delicato come quello che tutta l’umanità sta vivendo, alcuni parrocchiani, con lo stimolo entusiasta del Priore-Parroco Fra Emanuele, hanno pensato di seguire i consigli che lo stesso Pontefice aveva dato: la benedizione virtuale delle Palme (o di qualsiasi altra piantina verde che si poteva avere in casa) sarebbe potuta avvenire in collegamento visivo, restando rigorosamente ognuno nelle proprie abitazioni!

E qui è scattata l’idea, la disponibilità, la solidarietà e l’ingegno di chi, con l’accensione di un semplice cellulare posizionato su di un cavalletto in fondo alla chiesa e collegato con una pagina Facebook, avrebbe portato in tutte le case la cerimonia!

Quella pagina, che lo avrebbe potuto permettere tramite collegamento “streaming” e alla quale sono collegati giornalmente oltre un migliaio di amici, c’era ed è stata messa subito a disposizione dagli amministratori: “Sei di Montelparo se…”!

A questo punto la Corale Petrocchini ha pensato di proporre i propri canti per ogni giorno delle cerimonie Pasquali, ma come fare? Chi ha potuto, seguendo la base musicale fornita da uno dei chitarristi della stessa, ha effettuato la sua registrazione solitaria, ognuno chiuso in casa propria, provvedendo poi ad inviarla per via telematica ad un coordinatore, anche lui corista, che, una volta raccolte ed elaborate tutte le voci, le ha assemblate facendole diventare parti integranti della celebrazione!

E’ stata, quindi, questa una settimana che, nelle difficoltà del momento, ha visto impegnati e felici tantissimi elementi e, ognuno rigorosamente nelle proprie case, per lo stupore e la partecipazione di tantissimi paesani, ma non solo!

Anche qui altro incredibile prodigio: la notizia dei collegamenti si è sparsa in ogni dove! Oltre ai partecipanti in diretta, migliaia di persone, da ogni parte del mondo, hanno usufruito del servizio! Compaesani, conoscenti e amici, dall’Argentina, Stati Uniti, Inghilterra, Olanda, Belgio, Francia, addirittura Australia, ecc., si sono uniti, grazie alle celebrazioni eucaristiche da noi trasmesse, in un grande abbraccio virtuale, in un momento di grande religiosità, emozione, preoccupazione, dolore, che arrivava da questo minuscolo, ma stupendo paese dell’entroterra fermano posto tra i Sibillini e il Mare Adriatico!

Dopo l’esperienza della Domenica delle Palme, perciò, l’impegno di tutti si è moltiplicato per assicurare un particolare momento di unione anche per le giornate del Giovedì Santo (“Missa in Coena Domini”), Venerdì Santo (“Passione di Cristo”), Sabato Santo (“Veglia Pasquale”) e, Domenica di Pasqua (“di Resurrezione”).

Con la presenza assidua in chiesa del Sindaco di Montelparo, Marino Screpanti, si sono alternati per le letture, in serate diverse e in questo spesso coadiuvati dallo stesso Sindaco, Vittoria Schiavone, Letizia Ferracuti, Maria Rita Remia, Lucia Pagliari e Nicola Pagliari.

Prima della messa Pasquale, con la sua consueta delicatezza e umanità, il Priore ha voluto percorrere, con in mano l’Ostensorio che mostrava il Santissimo Sacramento, quelle vie vuote del centro storico del paese (questa volta Via Castello, Via Sant’Antonio ecc.) fino ad arrivare nel piazzale antistante gli ingressi dell’Istituto Mancinelli e del Centro Anziani! Qui, rigorosamente dall’esterno, ha impartito la benedizione a tutti gli ospiti. In questo percorso è stato ovunque accompagnato dal sindaco!

Tra le letture di Lucia, nella domenica di Pasqua, e tra grandissime emozioni, un pensiero dedicato da una bimba dell’oratorio alla sua maestra toccata dalla malattia:

“Carissimo Gesù, voglio chiederti di stare molto vicino alla mia maestra e alla sua famiglia……non farli piangere!…

Abbraccia e consola loro e tutti quelli che non hanno più i loro cari per questa brutta malattia…!”

Sono, questi, solo alcuni passi della letterina che ha strappato non poche lacrime!

Infine un grande abbraccio e un grandissimo grazie a chi, tecnologicamente e con grande perizia, tutto questo ha reso possibile:

 

Tutti hanno collaborato appassionatamente per cercare di tenere unita e viva la nostra comunità!

Ci sono ampiamente riusciti!!!

E non finisce qui!