Vescovi belgi su eutanasia: “Se si oltrepassa il limite, miniamo le basi stesse della nostra civiltà”

“L’eutanasia non è la scelta della Chiesa. La scelta della Chiesa sono le cure palliative. Non ci sono ragioni che possano condurre all’eutanasia i malati psichici anche se si trovano al termine di ogni trattamento possibile”. Padre Tommy Scholtes, portavoce della Conferenza episcopale belga, spiega al Sir perché i vescovi del Belgio hanno preso la parola dopo la bufera che si è scatenata nei giorni scorsi a seguito di una dichiarazione pubblicata dai Fratelli della carità. Nessuna apertura – dice padre Scholtes – da parte della Chiesa cattolica alla “dolce morte” e ai medici è consentita l’obiezione di coscienza

Brasile: vescovi, “sempre più necessaria una profonda riforma del sistema politico”

La Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), a conclusione della sua assemblea plenaria tenutasi ad Aparecida, si è espressa qualche giorno fa con una nuova nota, presentata in una conferenza stampa dal presidente card. Sergio Da Rocha, sulla situazione del paese.

Lettera dei vescovi Francesi al Paese, finito il tempo della politica ostaggio di ambizioni smisurate

“In un mondo che cambia, ritrovare il senso del politico”. Si intitola così la “Lettera” che il Consiglio permanente dei vescovi francesi rivolge “agli abitanti del nostro Paese”. Un testo impegnativo suddiviso in 10 paragrafi e pubblicato alla “vigilia” delle elezioni presidenziali. I vescovi scrivono: “Bisogna essere sordi o ciechi per non rendersi conto della stanchezza , delle frustrazioni, delle paure e anche della rabbia che abitano una parte importante degli abitanti del nostro paese e che esprimono un profondo desiderio di cambiamento”