Erasmus, da trent’anni l’Europa scommette sui giovani. Juncker: “Ma occorre investire di più”

Il programma dell’Unione europea, partito nel 1987, ha permesso a 9 milioni di studenti di viaggiare e studiare in un altro Paese. Celebrazioni a Strasburgo. Da Commissione e Parlamento l’impegno a dedicare maggiori fondi per il rinnovato Erasmus+. Il presidente della Commissione: “è la risposta all’egoismo nazionale, è un simbolo di una Unione che si apre al futuro”. Tajani (Europarlamento), “deve essere una possibilità per tutti i giovani europei”