Effetto Trump sul G7. Redaelli: Paesi europei in ordine sparso e Italia isolata sulle migrazioni. Non basta la convergenza sul terrorismo

Al G7 di Taormina sono emerse tutte le divisioni e le lacerazioni provocate dal mutamento radicale dell’amministrazione Trump su temi come clima, commercio, migrazioni. Non basta la convergenza sul terrorismo a cambiare le sorti di un summit in cui i Paesi europei si sono mossi in ordine sparso. Sul tema migrazioni l’Italia esce sconfitta non ricevendo nessun sostegno dagli altri partner. Il parere di Riccardo Redaelli, professore ordinario di Geopolitica presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano

Sicurezza e difesa: Trump alla Casa Bianca, una sveglia per l’Europa

Gli Stati del vecchio continente storicamente hanno fatto affidamento sull’alleato d’oltreoceano e sulla Nato per la protezione militare, soprattutto ai tempi dell’Urss. Ma con l’elezione di “The Donald” il quadro è cambiato; gli Usa potrebbero sfilarsi dallo scenario europeo e mediorientale. Nasce la necessità di una nuova convergenza politica e operativa. Se ne è discusso recentemente fra i ministri dell’Ue, con qualche passo in avanti