Tra Italia e Svizzera ogni giorno 60mila frontalieri. Ma il pane guadagnato “di là” ha sette croste

Il fenomeno dei “pendolari” che ogni giorno partono da Como, dal Varesotto o dall’alto Piemonte per raggiungere soprattutto il canton Ticino è ricco di storie intense, segnate dalla fatica, dall’aspirazione a una posizione professionale oppure a uno stipendio migliori, dal sentirsi stranieri nella Confederazione e, un po’, anche a casa propria. Una ricerca curata da Guido Costa introduce nuove elementi di valutazione

Dopo il referendum: “Noi svizzeri, vittime della paura Anche degli italiani”

Parla Thomas Wallimann-Sasaki, presidente di Giustizia e Pace: "Si commette l’errore di credere che si può esistere senza comunicazione, che si può vivere senza essere in relazione con l’altro"

Pagina 1 di 1