Il Parlamento Ue sceglie il nuovo presidente. Che dovrà avvicinare l’Emiciclo ai cittadini europei

L’euroassemblea rinnova le cariche interne. Si voterà martedì 17 gennaio nel corso della plenaria di Strasburgo. Un importante passaggio democratico, che però – occorre riconoscerlo – non riesce a coinvolgere l’attenzione dell’opinione pubblica. Sette i candidati in lista, per ora: i due pretendenti più quotati a succedere al tedesco Schulz sono gli italiani Pittella e Tajani.

Parlamento Ue: poker di italiani per la presidenza. Ma non basta vincere il girone d’andata…

Tajani (Popolari), Pittella (Socialisti e democratici), Forenza (Sinistra), Pedicini (Efdd): quattro eurodeputati tricolori ambiscono alla carica finora ricoperta da Martin Schulz. Il voto è previsto per il 17 gennaio. Giochi tattici, incontri e scontri, “peso” degli Stati e dei leader: sono molte le variabili che possono guidare l’elezione. La quale – occorre riconoscerlo – non appassiona i cittadini europei