Siria, l’Unicef denuncia: sei bambini uccisi in attacchi a sud di Itlib

La conferma del direttore regionale dell’organizzazione delle Nazioni Unite per l’infanzia, Ted Chaiban: i piccoli sono stati vittime di attacchi a tre villaggi nel nord-ovest del Paese, dove sono morti, nel 2020, la maggior parte dei 512 bambini uccisi in Siria. “Chiediamo la protezione dei minori – è l’appello dell’Unicef – e a chi combatte di astenersi da nuove azioni”

A dieci anni dall’inizio della guerra nella “amata e martoriata” Siria

Il 15 marzo 2011 le prime manifestazioni a Damasco, nel quadro delle cosiddette “primavere arabe”. Fu l’inizio di un conflitto che, a dieci anni di distanza, genera ancora oggi distruzione e morte nel Paese. Innumerevoli le volte in cui il Papa ha pregato e lanciato appelli per la pace in questa terra

Siria. I bambini dimenticati del campo di al-Hol

Almeno tre bambini hanno perso la vita e altri 15 sono rimasti feriti durante un incendio scoppiato nel campo profughi del nord-est della Siria. L'appello dell'Unicef a tutte le parti in conflitto nel Paese: permettere l'accesso al centro umanitario per fornire assistenza e cure

Si cerca il dialogo in Siria mentre il Paese è allo stremo

A Ginevra settimana di colloqui inter-siriani mediati dall’Onu per la modifica alla costituzione del Paese: si dovrebbe faticosamente aprire la via a nuove elezioni, mentre si confermano divergenze sul piano interno e tra le potenze internazionali coinvolte. Per la popolazione la situazione peggiora: oltre l’80 per cento è caduta in povertà, come denuncia il cardinale Mario Zenari, nunzio apostolico nel Paese

Siria: da Papa Francesco 60mila euro alle diocesi siriane. Card. Zenari (nunzio), “un gesto di carità nei riguardi dell’amata e martoriata Siria”. Il saluto al card. Bassetti

Si tratta, aggiunge il card. Zenari, “di un dono consistente ‘brevi manu’ che va ad aggiungersi a tutti gli aiuti che arrivano già attraverso canali istituzionali della Chiesa, come la Roaco e altre agenzie”.

Coronavirus Covid-19: Siria, dalla peste al Covid continua la missione dei frati della Custodia

La metà dei frati francescani in Siria è stata contagiata dal Covid-19, due i religiosi morti. Nonostante la guerra e la pandemia nessuno di loro ha abbandonato la propria comunità continuando quella missione portata avanti nei secoli scorsi durante le epidemie di peste. A raccontarlo al Sir è il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton che denuncia le sanzioni "ingiuste" che impediscono ai siriani di reperire medicinali per curarsi. La speranza nella Colletta di Terra Santa di domenica 13 settembre per poter aiutare i più poveri

Siria: Save the Children, “salute mentale dei bambini sfollati gravi sia prioritaria in ogni tentativo di ottenere soluzioni durature”

Duro monito della storica associazione che promuove la difesa dei bambini nel mondo

Coronavirus Covid-19: Msf, “primo decesso confermato in Siria ma sistema sanitario è già al collasso”

Msf è particolarmente preoccupata per le condizioni nei campi rifugiati in tutta l’area, dove le persone vivono in spazi sovraffollati e congestionati, con scarso o nessun accesso alle cure mediche o all’acqua potabile.

Siria: Save the Children, “10 scuole bombardate oggi a Idlib. Almeno una bambina e altri 9 civili uccisi”

ave the Children e Hurras Netowork stanno continuando a verificare le informazioni sugli attacchi odierni, la maggior parte dei quali ha avuto luogo durante l’orario scolastico

Guerra in Siria: padre Jallouf (Idlib), “grazie Santità per il suo sostegno e preghiere”

Secondo le Nazioni Unite, da dicembre scorso circa 700.000 persone, su una popolazione di 3 milioni, sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa delle ostilità.

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