I Carabinieri festeggiano i 20 anni del monumento a Salvo D’Acquisto

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con il motto “tenere viva la memoria di chi ha donato la vita in difesa dei diritti e dell’incolumità dei cittadini” si celebrerà nel prossimo fine settimana il ventennale dall’inaugurazione del monumento a Salvo d’Acquisto. L’opera dello scultore Francesco Santori campeggia infatti alla rotonda di Porto d’Ascoli intitolata al vicebrigadiere medaglia d’oro al valor militare dal novembre 1996.

L’iniziativa è dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di San Benedetto del Tronto con il sostegno dell’Amministrazione comunale.

Il programma si aprirà sabato 26 novembre alla scuola media “Cappella” dove alle 10 è in programma un incontro con gli studenti e gli insegnanti delle terze classi. Relazioneranno l’archivista del Comune Giuseppe Merlini sui personaggi che hanno dato la vita per l’Italia a cui sono intitolate vie della città, l’autore della scultura Francesco Lucidi che ne spiegherà il significato e il maggiore  Pompeo Quagliozzi, Comandante della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto, che traccerà un profilo della figura del vicebrigadiere Salvo D’acquisto.

Domenica 27 novembre, alla rotonda D’Acquisto,saranno deposte corone al monumento e alle targhe dei caduti a cui sono intitolate le vie adiacenti, l’appuntato Ciriaco Carru e il carabiniere Walter Frau. Dopo gli interventi delle autorità, sarà celebrata nella Chiesa del Cristo Re la messa in occasione della ricorrenza della “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma.

 

 

 

Il centro IAT di San Benedetto ritorna alla “Vela”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo un periodo transitorio di sistemazione in Palazzina Azzurra, il Centro d’Informazione e Accoglienza Turistica – IAT della Regione Marche a San Benedetto del Tronto è tornato nella sua storica dimora, l’edificio in legno di viale delle Tamerici noto come la “Vela” di Marcello Giostra, uno dei tanti simboli del lungomare sambenedettese e già sede dell’Azienda di Promozione Turistica e del Consorzio Turistico Riviera Delle Palme.

L’immobile, in disuso da diversi anni, è stato oggetto di un intervento di manutenzione eseguito da personale comunale e già da qualche giorno fornisce ai turisti tutte le informazioni su San Benedetto e sull’intero territorio. I servizi vengono erogati da due operatori della Regione Marche a cui sono state trasferite le competenze in materia di turismo e, di conseguenza, anche tutta la gestione della rete di Informazione e Accoglienza turistica.

“Voglio evidenziare – aggiunge l’assessore al turismo Pierluigi Tassotti – che, grazie al prezioso intervento del Bacino Imbrifero del Tronto, da sempre attento e sensibile alle esigenze del territorio sambenedettese e piceno, è stato possibile integrare la dotazione personale per garantire l’apertura della sede di via delle Tamerici 5 anche nei giorni festivi e l’intera copertura del servizio del punto IAT di Porto D’Ascoli, in via del Mare”.

E così il Centro IAT di San Benedetto del Tronto sarà aperto tutti i giorni, per l’intero mese d’agosto, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19; quello di Porto D’Ascoli funzionerà negli stessi orari e anche dalle 21 alle 23.

Porto d’Ascoli, scoperto uno scantinato pieno di merce contraffatta

San Benedetto del Tronto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel corso di un servizio congiunto per il contrasto dell’abusivismo commerciale, nel pomeriggio di venerdì 22 luglio, operatori della Polizia Municipale di San Benedetto del Tronto, insieme a personale della Capitaneria di Porto, perlustrando la spiaggia nella zona sud di Porto d’Ascoli, intorno alle 17 notavano che un ambulante abusivo, poi identificato e rivelatosi di nazionalità senegalese, alla vista degli agenti raccoglieva in fretta e furia la merce e si dileguava.

Gli uomini di Municipale e Capitaneria decidevano di seguire l’uomo fino a vederlo entrare in un immobile di Porto d’Ascoli e uscirne senza il suo sacco.

A questo punto il soggetto è stato fermato ed identificato e, d’intesa con la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, gli operatori sono entrati all’interno dell’edificio. In uno scantinato hanno rinvenuto una quantità notevole di merce destinata alla vendita.

Più precisamente, sono stati sottoposti a sequestro penale 358 prodotti oggetto di contraffazione (scarpe, borse, giubbini, maglie, pantaloni e altri oggetti); è stato inoltre rinvenuto un migliaio di prodotti non contraffatti destinati alla vendita che saranno inventariati nei prossimi giorni.

Ulteriori indagini sono in corso per appurare a che titolo veniva utilizzato il locale e per individuare altri soggetti coinvolti.

 

VIDEO A tu per tu con Irene Fornaciari che canta il tema dei migranti

Intervista Irene FornaciariPORTO D’ASCOLI – Una grandissima Fornaciari che riesce ad unire grandi doti vocali in tutti i generi musicali. Irene Fornaciari, figlia di Adelmo, meglio noto come Zucchero, è un grande talento della musica italiana, reduce dal successo di “Blu”, presentato al Festival di Sanremo lo scorso Febbraio.

Irene si è esibita nel pomeriggio di domenica 20 marzo presso il Centro Commerciale Porto Grande di Porto D’Ascoli con un mini-concerto in cui la cantantessa ha eseguito oltre a “Blu”, due altri brani tratti dalla sua ultima fatica, dal titolo “Questo Tempo”. Tantissime persone di ogni età sono state attratte dal grande talento d’Irene, originaria della Versilia, con tanto di selfie durante il concerto.

Ecco cosa ha raccontato ai nostri microfoni poco prima della sua esibizione.

Com’è nata “Blu”, la canzone che hai portato a Sanremo 2016 sul tema dei migranti? 

Questa per me è una canzone veramente importante che ho ascoltato per la prima volta tre mesi fa. Ero nello studio del mio produttore e stavo tra l’altro anche ultimando il mio disco, ero già nella fase di mixaggio ed è arrivata questa canzone. Quando l’ho ascoltata mi è arrivato veramente un pugno al cuore e allo stomaco, proprio perché questa canzone racconta appunto il dramma dei migranti, ma attraverso un testo così poetico e così delicato che veramente non può che far riflettere e non può che andare veramente a smuovere delle emozioni grandi che ognuno di noi ha dentro di sé. Quindi questa canzone per me è stata importante portarla al Festival di Sanremo, proprio per tenere alta l’attenzione anche su questa tematica che è le tragedie dei migranti, al fine di sensibilizzare la gente sul fatto che comunque si parla sempre del fenomeno migrazione; è come se i migranti fossero dei numeri, ormai si parla di morti come se fossero degli avvenimenti normali e si fa fatica a pensare che in realtà si parla di essere umani, di persone. Il mio intento era questo, quello di cercare di far riflettere e credo di esserci riuscita”.

Quali sono i rapporti e le influenze da tuo padre Adelmo, meglio conosciuto come Zucchero? Cosa vuoi dire a lui?

“Cosa voglio dirgli…. auguri in ritardo per la Festa del Papà! Guarda, ovviamente i consigli di mio padre sono molto importanti, però da anni sto cercando di fare la mia strada da sola e quindi i suoi consigli sono stati preziosi, ma vado avanti da sola”.

E’ la tua prima volta a San Benedetto?

A San Benedetto non sono mai venuta in realtà e spero di venirci un giorno in vacanza perché quando si è per lavoro non si riesce mai a visitare i paesi per bene e quindi so che il vostro paese è molto bello e voglio assolutamente visitarlo con tranquillità”.

I progetti per il futuro?

“Da maggio in poi ci sarà sicuramente il mio tour, girerò per le varie piazze d’Italia, porterò in giro la mia musica con la mia Band, quindi per chi volesse, potrà trovare le date sulla mia Pagina Facebook, sul mio sito che sarà sempre aggiornatissimo”.

“Giubileo Vicaria San Giacomo della Marca” La Penitenziale nella chiesa S.S Annunziata di Porto d’Ascoli

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di Simona Ciabattoni

PORTO D’ASCOLI – Venerdì 12 febbraio alle 21.00 si è tenuta presso la chiesa S.S.Annunziata di Porto d’Ascoli la celebrazione penitenziale aperta a tutti i fedeli, in preparazione non solo del “Giubileo della vicaria San Giacomo della Marca” che si è tenuto ieri, domenica 14 febbraio, (pubblicheremo a breve l’articolo e tutte le foto) ma anche per vivere meglio la quaresima che è il tempo penitenziale per eccellenza,in cui ogni battezzato è chiamato a crescere nella fede.

Tutta la celebrazione è stata un momento di intensa preghiera che ha preparato i fedeli presenti al pentimento, all’invocazione del perdono,a riflettere,a mettersi in discussione accostandosi così nel miglior modo alla confessione individuale dei propri peccati.

Come, nel vangelo di Giovanni, Maria Maddalena incontra Gesù risorto, ma nn lo riconosce fino a quando Egli non la chiama per nome, così anche noi abbiamo tutti un gran bisogno di essere chiamati per nome, di persone che si prendano cura di noi, aiutandoci anche ad affrontare le difficoltà della vita. Ogni uomo, infatti, ha bisogno di nn sentirci solo ma al contrario di sentirsi profondamente amato da qualcuno.

E solo Gesù è la persona in grado di amarci così come siamo, senza mai giudicarci. E Dio ci chiama per nome esprimendo così il suo amore, il fatto che per lui siamo importanti e unici: Lui, infatti, ci conosce personalmente e conosce il nostro cuore fino in fondo, la nostra anima, i nostri sentimenti, tutte le angosce e le paure che sono per noi delle minacce. Ai Suoi occhi siamo così unici ed importanti tanto che ha promesso ad ognuno di noi qualcosa di bello, qualcosa destinato ad essere sostegno alla nostra vita. Dal momento della nascita Dio, chiamandoci per nome ci ha invitati a compiere una missione: quella di aiutarlo a migliorare il mondo, a renderlo degno di essere vissuto.

Non ci resta che unire alla gioia con cui Dio ci attende anche la nostra, mettendoci tutto l’impegno possibile e dicendo un “sì” pieno e bello come quello pronunciato da Maria.

Natale 2015: A San Benedetto “la città è in festa”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella mattinata del 15 dicembre è stata presentata “La città in festa”, il carnet di eventi natalizi che contraddistingueranno il dicembre 2015 e la prima decade di gennaio 2016 di San Benedetto del Tronto.

“Saranno eventi di varie tematiche, dalla musica sacra all’animazione per bambini, che coinvolgeranno sia San Benedetto che Porto D’Ascoli, utilizzando lo stesso budget (32mila Euro) dell’anno scorso”, così l’assessore alla cultura e al turismo Margherita Sorge.

Nelle foto potete visionare tutti gli eventi che si svolgeranno in città. Tra i più importanti vi sono gli eventi del Palanatale in Piazza Mar del Plata, la festa dello sport e dell’amicizia in programma domenica 20 presso il Palasport Speca; le scenette in vernacolo sambenedettese di “Natale al Borgo” presso il Paese Alto il 26 e il 27 Dicembre (inizio alle ore 15); il gran galà del nuovo anno presso il Palariviera a cura della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia nella serata del 30 dicembre con la presenza del soprano Giuseppina Piunti, il tradizionale mercatino “L’Antico e le palme” dal 2 al 4 gennaio, “Areacla la befana da lu campanò” il 6 gennaio nell’affascinante cornice della Torre del Gualtieri e la consegna del premio Truentum a Camillo de Lellis sabato 9 gennaio alle ore 10.30, omonimo di un santo abruzzese e uno dei più grandi matematici del nostro Paese.

Non mancheranno anche gli eventi legati al gospel e ispirate alla natività. Interessante il concerto di beneficenza di Ancòraincoro il 28 dicembre presso il Palariviera, nonché “hodie christus natus est”, la natività tra arte e musica con canti antichi dal gregoriano al barocco in programma nella serata del 27 dicembre presso Palazzo Bice Piacentini, ingresso sud al vecchio incasato sambenedettese.

Per ulteriori informazioni, www.comunesbt.it

Il mercato settimanale di Porto d’Ascoli resta in via Toti

Porto d’Ascoli - Fino alle festività natalizie il mercato settimanale del sabato di Porto d’Ascoli resterà in via Toti. La nuova collocazione, dovuta ad un trasferimento obbligato per consentire la riqualificazione di via Mattei, sembra aver soddisfatto le aspettative di tutte le parti coinvolte. Infatti, dopo aver sentito le associazioni di categoria, gli operatori, i proprietari dell’area, i residenti e tutte le attività della zona, gli uffici comunali hanno deciso che i venti stand resteranno nel parcheggio all’intersezione tra le vie Toti e Mare, area privata concessa in comodato d’uso gratuito.

“Nonostante il periodo di sperimentazione sia stato così breve – dichiara il presidente della commissione attività produttive, il consigliere Pierfrancesco Morganti – grazie all’ottimo lavoro di predisposizione iniziato per tempo dagli uffici e al coinvolgimento di tutte le parti interessate, abbiamo potuto verificare che è possibile pensare seriamente a quell’area come la più adatta ad ospitare in modo permanente questa importante realtà commerciale. Con qualche accorgimento e piccole modifiche che potremo valutare meglio in questo ulteriore periodo, sono convinto – conclude Morganti – che presto matureranno le condizioni per una decisione definitiva sulla sistemazione del mercato infrasettimanale di Porto d’Ascoli”.

La Sentina nella prima puntata del tg itinerante RAI Marche

Partirà dalla Riserva Naturale Regionale Sentina la stagione 2015/2016 del Tg itinerante della TGR Marche, un’iniziativa che dal 1994 fa conoscere ai marchigiani le risorse turistiche della regione con collegamenti in diretta nel corso dell’edizione del sabato. La diretta sarà effettuata nel corso dell’edizione delle 14 del TG Marche di sabato 3 ottobre.

Lunedì 28 settembre una troupe di RAI Marche ha visitato l’area protetta per effettuare le riprese dei servizi che animeranno i nove minuti della diretta. Il sopralluogo, effettuato dalla giornalista Barbara Marini e dall’operatore Carlo Bragoni affiancati da Stefano Chelli dell’Università di Camerino, dalla guida naturalistica Sabina Evangelisti e dello zoologo Giorgio Marini, si è concentrato su alcune particolarità dell’area: la Torre sul Porto, le numerose specie ornitologiche, le dune della spiaggia e tutte le altre attrazioni presenti nei 180 ettari della riserva. Alle riprese hanno preso parte anche gli alunni della classe terza della scuola primaria “Spalvieri” di Porto D’Ascoli.

Per la Sentina si tratta della seconda visita del Tg itinerante dopo quella del 5 settembre 2009. L’ultima volta della presenza del Tg itinerante a San Benedetto risale al 26 novembre 2011 con la diretta dal vecchio incasato del Paese Alto.

La puntata potrà essere anche rivista dal sito www.tgr.rai.it e sul gruppo ufficiale Facebook “Tg Itinerante TGR Marche”.

 

 

Torneo di calcio multiculturale: il razzismo è “fuori gioco”.

Il 26 e 27 Settembre presso il centro sportivo Sabatino D’Angelo in via val Cuvia a Porto d’Ascoli nel comune di San Benedetto del Tronto, si è svolto un torneo di calcio 7 multiculturale “RAZZISMO FUORIGIOCO”, col patrocinio e il contributo del comune di San Benedetto del Tronto e grazie ad una preziosa rete di associazioni quali : SOS Missionario, TANDEM ass.interculturale, GUS Gruppo Umana Solidarietà, Nuova Ricerca Agenzia Res, Ass.culturale I CARE, Ass. Senegalesi Abruzzo/Marche AISAM, Ass. culturale UFO, ed ovviamente il Centro Sportivo Italiano Comitato Provinciale di Ascoli Piceno che ha curato e gestito tutto l’aspetto organizzativo del Torneo, coinvolgendo nell’iniziativa oltre 120 ragazzi tra italiani e stranieri (immigrati residenti e profughi in attesa di sistemazione).

Il torneo è una manifestazione sportiva all’insegna della solidarietà e della lotta ad ogni forma di razzismo. Esso ha avuto l’obiettivo di coinvolgere i cittadini italiani e stranieri in un’esperienza di condivisione, solidarietà e fratellanza. Il torneo ha rappresentato un momento significativo di incontro interculturale stimolato dal tifo di amici e da tanto sostegno umano

L’iniziativa vuole favorire l’anti-discriminazione e una cultura delle differenze, promuovendo l’aggregazione e l’inclusione sociale. Lo sport è uno spazio di relazione e una opportunità educativa privilegiata, ma soprattutto è un linguaggio universale e unificante che favorisce il dialogo.

Questa iniziativa vuole essere la prima di altre, che vede collaborare varie associazioni per rendere più efficaci le azioni rivolte alla costruzione di una cultura della pace, dell’accoglienza e del rispetto dei diritti umani.

 

VIDEO: L’inaugurazione del sottopasso di Via Pasubio a Porto d’Ascoli, intervista a Luca Ceriscioli

SottopassoPORTO D’ASCOLI – C’era una volta Via Pasubio, una delle vie più importanti di San Benedetto del Tronto, nella frazione di Porto D’Ascoli. Tirreno-Adriatico, Giro d’Italia, Mille Miglia, uomini e donne importanti sono passati lungo questa via, ingresso principale a San Benedetto da chi proviene dalla parte italica un tempo borbonica. Un ingresso reso ancor più potente grazie all’apertura dell’autostrada Adriatica nel 1973 e che non ha patito la concorrenza della vicina e ben più comoda sopraelevata.

Dal 1886 un Passaggio a Livello è protagonista su questa strada, creando per un secolo file e attese, mentre convogli a vapore, littorine e tradotte merci facenti purtroppo parte del passato, sfrecciavano verso Ascoli Piceno.

Ma quando l’elettricità a 3000V fu attivata, facendo così rifiorire il ramo secco, furono gettate le basi per eliminare questo passaggio a livello e sostituirlo con un sottopasso. Un sogno divenuto realtà il 18 luglio 2015, sipario definitivo di cent’anni di attese, lamenti e sguardi del treno che passa in giornate fredde di neve siberiana e roventi di caldo africano.

Il sottopasso, progettato dal settore “Progettazione e Manutenzione opere pubbliche” del Comune, ha un’altezza massima di 5,03 metri, è largo 10,50 metri e accoglie due passaggi laterali per pedoni e bici larghi 1,50 metri ciascuno. Il tunnel è costituito da uno “scatolare” in cemento armato lungo 34 metri che è stato realizzato a parte e poi collocato sotto la linea ferroviaria mediante la tecnica della spinta oleodinamica. La struttura è dotata di un sistema autonomo con gruppo elettrogeno per lo smaltimento delle acque piovane in caso di allagamenti

Il primo passo per quest’opera si ebbe nel 2008, quando la Regione, dei complessivi 246 milioni di fondi FAS – Fondi per le Aree Sottoutilizzate assegnati dallo Stato alle Marche, ne destinò 75 alle allora quattro Province per interventi infrastrutturali da esse proposte con piani di fattibilità certi.

Così nel giugno del 2014 sono stati avviati i lavori per arrivare all’inaugurazione ufficiale alla presenza del Sindaco di San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari, dei Presidenti delle Regioni Marche e Abruzzo Luca Ceriscioli e Luciano D’Alfonso, della Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini e del Presidente della Provincia di Ascoli Paolo D’Erasmo.

La benedizione è stata impartita da Don Gianni Croci, per anni Parroco dell’Annunziata. Parole molto importanti quelle del  sacerdote. Per Don Gianni questo sottopasso rappresenta un sinonimo di unione in un’Europa purtroppo meditante di divisioni. Un’unione tutta italiana, tra due regioni, le Marche e l’Abruzzo, divise da un punto di vista statale fino al 1861, ma oggi unite più che mai nel contesto della Macroregione Adriatico-Ionica. Una testimonianza totalmente appoggiata dal presidente abruzzese Luciano d’Alfonso, che ha preso come modello San Giacomo della Marca di Monteprandone, un santo che aveva nel pacificare i popoli la sua funzione di base.

Visibilmente soddisfatto il Sindaco Gaspari che ha voluto ringraziare tutte le persone che direttamente o indirettamente, hanno partecipato alla realizzazione dell’opera ultimata nei tempi e rappresentante un esempio di buona amministrazione. A testimonianza di ciò, un video ha fatto da sfondo a questa giornata memorabile.

Ai nostri microfoni il presidente Luca Ceriscioli. “Sono contento di essere qui con la gente del Piceno per quest’opera a vantaggio del territorio in un un contesto in cui la politica parla ai cittadini”. Sulla collaborazione con l’Abruzzo ha aggiunto: “una collaborazione tra queste due piccole regioni è fondamentale per arrivare ai fondi. Bisogna stare insieme, senza quella mentalità dell’ “uomo solo al comando” per arrivare ai risultati”.