Voucher: come cambiano i buoni lavoro. Le novità dell’emendamento in discussione

Cambiano decisamente i “tetti” di utilizzo. Viene infatti fissato un limite massimo che vale sia per il datore di lavoro che per il lavoratore: entrambi non potranno chiedere o effettuare prestazioni per un valore che superi i 5.000 euro l’anno. Non solo: ciascun lavoratore potrà offrire prestazioni a un singolo committente fino a un massimo di 2.500 euro nel corso dello stesso anno. Superata questa soglia, per il datore di lavoro scatterà l’obbligo di assumere il lavoratore a tempo indeterminato

Papa a Genova: all’Ilva, “l’obiettivo non è un reddito per tutti, ma il lavoro per tutti”

Il 27 maggio a Genova Papa Francesco ha incontrato il mondo del lavoro allo Stabilimento Ilva

Rubrica Missio: “Santità ed educazione al lavoro per la missione”

Il lavoro non è solo un dovere ma anche un onore , perché anche Gesù con San Giuseppe lavorò nel mestiere di falegname.

Comece. Card. Marx: “Tornare indietro non si può. L’Europa deve andare avanti e farlo insieme”

"Ritornare ad un mondo chiuso in se stesso, ritornare ai particolarismi, non è possibile. Siamo chiamati ad andare avanti e a farlo insieme". Parla il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, presidente della Conferenza episcopale tedesca e della Comece. È a Roma per organizzare con la Santa Sede un Forum di dialogo su “Ripensare l’Europa” che si terrà, nella capitale italiana, dal 27 al 29 ottobre. Prevista la partecipazione di Papa Francesco dove per la quinta volta pronuncerà un discorso “forte” sull’Europa e il suo futuro

Diocesi, Progetto Policoro: Il coraggio di essere giovani radicati nel futuro

Raggiungere un traguardo, sfidare se stessi, fare squadra. Il lavoro segue spesso le stesse regole dello sport. Mettersi in gioco è spesso stimolante, anche se raggiungere un traguardo significativo può anche non arrivare da una gara. In azienda come sul campo, sono fondamentali le competenze, ma anche la capacità di trovare soluzioni alternative e, soprattutto, di fare squadra. Se c’è la volontà di condividere le proprie competenze, di mettersi in relazione, di essere capaci di ascoltare l’altro, il traguardo non potrà che essere raggiunto.

“Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale”, la vicinanza della Chiesa al mondo del lavoro

Sabato 29 aprile, presso la galleria del Centro Agroalimentare, si è svolto il convegno "Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale" che ha lo scopo di sottolineare la vicinanza della Chiesa al mondo del lavoro con lo sguardo rivolto soprattutto verso i giovani. Numerose sono state le testimonianze e gli interventi da parte di associazioni di categoria, imprenditori, amministrazioni locali ed istituti scolastici.

Diocesi, sabato l’incontro presso il Centro Agroalimentare di San Benedetto: “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale”

L’appuntamento è per sabato 29 Aprile, alle ore 10:00, presso il Centro Agroalimentare di San Benedetto del Tronto: scopo dell'iniziativa è quello di far sentire la vicinanza della Chiesa al mondo del lavoro

Provincia: consultazione elenco aziende con obbligo di assunzione disabili e categorie protette

Servizio fruibile nei Centri per l’Impiego della provincia da oggi lunedì 3 aprile

MLAC – A tu per tu con Antonella Simeni: “è tempo di una partecipazione attiva nel mondo del lavoro annunciando Cristo”

Intervista a Antonella Simeni, segretaria diocesana del Mlac. L'Ac s'interessa del mondo del lavoro perchè annuncia Cristo ovunque c'è la persona anche nel luoghi e nel tempo del lavoro.

Papa Francesco: i giovani devono essere attori, protagonisti

Le parole pesanti di Papa Francesco, alla celebrazione dei Primi Vespri e del Te Deum, nell’ultimo giorno dell’anno 2016: dobbiamo assumerci il debito che abbiamo con i giovani. Debito significa che io, personalmente, debbo restituire quanto non è mio. Debito perché la storia ci è data non per occuparla da padroni, facendo arrivare l’acqua al nostro mulino a scapito di tutti quelli che ci stanno intorno. Dobbiamo pensarci solidali, capaci di aperture che collochino i giovani al loro posto, quello pensato dal Signore che si incarna