Il Museo Malacologico di Cupra Marittima cambia look

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CUPRA MARITTIMA – Il Museo Malacologico di Cupra Marittima cambia look e si rinnova anche all’interno con nuove didascalizzazioni, con l’aggiunta di nuovi gioielli della natura e di uno straordinario separè in legno, lacca e madreperla della fine dell’800 e proveniente dalla Cina Centrale e che ha un diametro di 2 metri ed ha 4 ante.

In occasione della cerimonia inaugurale, tenutasi il 2 luglio, è stato conferito il Premio internazionale “Una Vita per la Malacologia 2022” al prof. Bruno Sabelli, illustre malacologo, autore di varie pubblicazioni e già docente presso l’Università degli Studi di Bologna.
Nel corso della pandemia i fratelli Cossignani, promotori ed animatori del Museo, hanno incrementato le collezioni e posizionato le varie donazioni pervenute nel frattempo al Museo: la collezione Donnarumma di Monza (con ben 60.000 conchiglie dell’Atlantico Orientale), le 43 “Navi di Carta” del pescarese Helios D’Andrea, le 9 opere pittoriche del prof. Ciro Stajano, docente all’Istituto Statale di Fermo, la serigrafia di Mario Lupo a tema malacologico donata dalla figlia Maristella, le straordinarie ceramiche dell’artista sambenedettese Patrizio Marcelli legate al mare, all’inquinamento e alle conchiglie, ed altre significative donazioni.
Durante i mesi di luglio ed agosto il museo sarà aperto tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 16.00 alle ore 22.00, ultimo ingresso alle ore 21.00, considerata la vastità del museo ed il chilometro ed ottocento metri

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