Quale è il piatto tipico di Civitella del Tronto?

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Rubrica “Storie di Cibo” di Stefano Nico

CIVITELLA DEL TRONTO – Civitella del Tronto, un luogo ricco di fascino e di storia, dove poter vivere un’atmosfera davvero magica.
Il paese, tra i Borghi più belli d’Italia, è caratterizzato da un centro storico arroccato su una rupe di rocce di travertino ed è dominato da un’imponente fortezza, ultimo baluardo dei Borbone di Napoli e del Regno delle Due Sicilie, un bellissimo borgo abruzzese dove conoscere storia e tesori tenuti in serbo da diversi anni.
Tra le specialità del luogo emerge uno dei piatti che caratterizzano il territorio, le “ceppette al ragù”. Il nome deriva dalla ‘ceppetta‘, il bastoncino usato per dare alla pasta la tipica forma dei maccheroni. Si tratta di una delle lavorazioni di pasta più complesse della cucina italiana e, anche per questo motivo, il piatto tipico è a rischio estinzione perché l’esperienza e la manualità stenta a passare di generazione in generazione. Si dice che l’origine sia stata data da un cuoco militare che, durante l’assedio della fortezza di Civitella del Tronto, non avendo altre alternative s’inventò questo piatto.
Nell’ idioma civitellese vengono chiamati i “maccaru’ nghe li cèpp” (i maccheroni con le ceppe). Così denominate le ceppe sono dei grossi bucatini, ovviamente fatti a mano, arrotolando l’impasto attorno ad un bastoncino. Per procedere con il buco anticamente si usava un sottile bastoncino di legno, attualmente sostituito con un filo di acciaio che mantiene lo stesso grado di levigatura. Per creare questa pasta è necessario un alto grado di destrezza e precisione. C’è da dire che è molto difficile trovare questa pasta in vendita nei paesi, sarà possibile gustarla o nei ristoranti del posto o direttamente nelle case delle massaie civitellesi.

Come si fanno a preparare le ceppe?
Versare su di una spianatoia della farina e sistemala a fontana. Aggiungere uova e acqua necessaria ed amalgamare il tutto. Lavorare l’impasto fino a farlo diventare liscio e omogeneo. Ungerlo con olio e lasciarlo per una mezz’oretta in un recipiente di ceramica. Successivamente ricavare dall’impasto tanti pezzetti che allungati dovranno avere la lunghezza di 15 centimetri. Ogni pezzettino dovrà poi essere arrotolato con precisione attorno al “ferro”. Otterremo così tanti maccheroni bucati.
Per la cottura ricordarsi di aggiungere all’acqua bollente dell’olio così da non far attaccare i maccheroni gli uni con gli altri. Aggiungere sale e far cuocere per circa 15 minuti dopo i quali le ceppe saranno cotte.
Per quanto riguarda il sugo, si predilige accompagnarli con un ragù di carni miste dove a prevalere deve essere il maiale, pecorino grattugiato in superficie. E’ un piatto che ancora oggi è presente nel menù di diverse attività ristorative come “Zunica 1880 Ristorante & Hotel” che legandosi alla tradizione presenta questo piatto in chiave gourmet.
Nella memoria storica di ognuno di noi, le ceppe rappresentano sicuramente il miglior connubio con Civitella del Tronto.

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