Intervista a Stefania Marini, Dirigente del Liceo Scientifico Rosetti: “Sono orgogliosa della mia squadra”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nominata nel 2014 Dirigente del Liceo Scientifico Statale “Benedetto Rosetti” di San Benedetto del Tronto, conosciamo meglio la Dott.ssa Stefania Marini.

Ci racconti un po’ di lei …
“Sono entrata nel mondo della scuola giovanissima: vincitrice di concorso, vengo assunta di ruolo come docente di scuola primaria a 19 anni e vi rimango per 8 anni. Nel 1990 partecipo al concorso nazionale per direttore didattico (oggi dirigente scolastico) e a 27 anni lo vinco, qualificandomi come la più giovane direttrice d’Italia e collocandomi in posizione utile da rimanere nelle Marche. Il 4 Settembre del 1991 assumo servizio a Castelraimondo in provincia di Macerata, dove rimango per due anni e lì conosco mio marito, Maurizio Pincherle che, come Neuropsichiatra infantile, partecipava ai gruppi di lavoro per l’inclusione scolastica. Rientrata in provincia ho diretto per molti anni gli istituti di primo grado di Ripatransone, Monteprandone-Centobuchi e San Benedetto del Tronto. Bellissima esperienza, di grande soddisfazione e di grande spessore umano. Laureata in pedagogia all’Università di Urbino, ho acquisito anche il diploma di Laurea in Vigilanza scolastica, un Master in “Competenze per lo sviluppo delle risorse umane” presso l’Università Roma 3 e un Master in “Didattica e psicopedagogia in disturbi specifici di apprendimento” presso l’Università di Macerata. Una formazione pedagogica che mi ha sempre offerto una visione e uno strumento in più per affrontare le problematiche scolastiche, ancor più accentuate in questo particolare momento. Dopo 23 anni di direzione di scuole del primo ciclo, maturo la curiosità e la sfida di conoscere il secondo grado e dal 2014 dirigo il Liceo Scientifico Benedetto Rosetti. Una scelta impegnativa, ma di grande soddisfazione. Per mia natura vivo il cambiamento sempre come un’opportunità e dopo 8 anni, nonostante le numerose difficoltà incontrate, posso dire oggi di essere molto contenta di questa scelta. I ragazzi adolescenti animano la scuola e animano la vita. Rivedo in loro mio figlio Matteo, anche lui studente del Liceo Rosetti, un ragazzo ora di 26 anni, dal carattere dolce e determinato; è al quarto anno di medicina, dopo una laurea triennale in Informatica. Un percorso audace affrontato con serenità grazie anche alla formazione liceale.”

Quali indirizzi di studio propone l’Istituto Superiore che dirige?
“Il Liceo Rosetti, che conta 1050 studenti distribuiti in 44 classi, offre due indirizzi istituzionali: Liceo Scientifico Ordinamentale e Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo LISS. A questi si aggiunge un percorso sperimentale di Liceo Matematico, approvato dall’UMI (Unione Matematica Italiana), grazie ad un accordo tra l’Università di Camerino e l’Ufficio scolastico regionale per le Marche. L’Indirizzo Sportivo è molto richiesto ed ogni anno dobbiamo procedere ad una selezione per l’ammissione alla classe prima in quanto può essere autorizzata solo una classe. Il Liceo Matematico si connota per un orario aggiuntivo di 240 ore nel quinquennio di attività correlate alla matematica in un’ottica interdisciplinare (matematica olimpica, teatro, robotica).”

Quali progetti realizzati in questi anni al Rosetti le stanno particolarmente a cuore?
“L’offerta formativa del Liceo Rosetti è particolarmente ricca ed articolata e la maggior parte dei progetti sono stati attivati da quando io sono Dirigente al Liceo, grazie alla preziosa collaborazione e condivisione dei miei più stretti collaboratori, dei docenti e di tutto il personale Ata. Tutti i progetti mi sono particolarmente a cuore: li ho sostenuti e valorizzati cercando di dare voce alle esigenze degli studenti e delle famiglie e mettendo a frutto le numerose professionalità dei docenti di questa scuola. Vorrei però evidenziare i diversi Club che animano le giornate del Liceo la cui formula, che prevede una libera adesione, senza vincoli di età e una forte motivazione, ha sicuramente creato un appuntamento periodico esclusivo per studenti che vogliono curare un particolare interesse o sviluppare competenze specifiche. Sono attivi il Club matematico, il Club dei lettori e il Club di dibattito. Quest’ultimo, attivato da quest’anno, è molto apprezzato per le alte competenze che sviluppa: si affrontano dei temi di rilievo, si costituiscono due squadre una PRO e una CONTRO e i ragazzi devono argomentare e sostenere le proprie tesi, con un lavoro preliminare di ricerca ed approfondimento e poi dibattere in pubblico che decreterà la migliore squadra. Il Liceo vanta da anni una collaborazione esclusiva con la Fondazione Bellonci per il Premio Strega; i libri della sezione Premio Strega Giovani sono letti e selezionati da un gruppo di studenti – lettori del nostro Liceo. Nel corrente anno scolastico, con il Piano Scuola Estate, sono stati introdotti diversi progetti particolarmente vivaci ed accattivanti: i laboratori di Inglese, di Scienze, il laboratorio di scacchi- livello base ed avanzato, che ci vedrà protagonisti dei campionati provinciali/regionali di scacchi, il laboratorio di scrittura creativa e il coro di Istituto. Tutte attività che hanno favorito il recupero della socialità penalizzata dalla pandemia e che hanno offerto il potenziamento di abilità cognitive. Grazie ad un finanziamento della Fondazione Carisap, quest’anno siamo riusciti ad offrire un percorso gratuito di potenziamento della lingua Inglese, con un docente madrelingua, agli studenti del biennio; percorso che si integra con una tradizione pluriennale del Liceo che garantisce un docente madrelingua gratuito per tutte le classi terze e quarte. Tutti i club e le attività extrascolastiche sono coordinati da docenti altamente preparati e motivati. Il Liceo promuove, inoltre, la partecipazione a diverse competizioni (matematica, fisica, problem solving, inglese, scienze, chimica, italiano) nell’ambito del programma del Ministero per la valorizzazione delle eccellenze. Certamente da non sottovalutare come progetto di inclusione, l’attivazione per tutto l’anno di sportelli disciplinari a sostegno del percorso scolastico degli studenti che ne fanno richiesta.”

Quali progetti ha in cantiere per i suoi studenti nel prossimo futuro?
“Il futuro si prospetta ricco di proposte formulate anche dagli stessi studenti per il tramite dei rappresentanti di Istituto. Nel corso del pentamestre prenderà avvio il progetto Peer tutoring: gli studenti del triennio offriranno supporto disciplinare ai ragazzi del biennio nello svolgimento dei compiti di rinforzo, assistiti da un docente del Liceo. Proseguirà poi l’attività del coro in preparazione di un momento musicale a chiusura di questo anno scolastico, con l’intento di rianimare la leggerezza di tutti e con il piacere di ritrovarsi.”

Qual è il bilancio di questi anni da Dirigente?
“Questa domanda posta oggi mi falsa sicuramente un intero bilancio, poiché è un momento di grande stanchezza: la pandemia, infatti, ci ha messo in seria difficoltà nel gestire sia l’organizzazione scolastica, nei vari passaggi di applicazione delle norme che si sono modificate di frequente, sia le relazioni con gli studenti, le famiglie, il personale. Recuperando però il doveroso distacco dalle contingenze, il mio bilancio non può che essere positivo. La dimensione che più mi piace curare è la relazione e in particolare quella con gli studenti; ascoltarli, cercare di andare incontro alle loro istanze e, quando non è possibile, far comprendere loro le difficoltà oggettive. Sento di avere un ottimo rapporto con i giovani e loro mi danno energia, danno un senso al mio servizio, perché di questo si tratta, di essere a servizio di una comunità. Ho evidenziato fin da subito che il mio modello di scuola è una scuola inclusiva, una scuola dell’ascolto, che pone attenzione ai ragazzi in difficoltà, con fragilità: per questo abbiamo attivato vari servizi a supporto dello studio individuale degli studenti, con particolare riferimento ai ragazzi del biennio che necessitano di essere più sostenuti, senza tralasciare il supporto psicologico, assicurato da uno psicologo professionista. Il Liceo Rosetti è una bella comunità professionale, i docenti, pur nelle loro diversità di approcci, sono molto disponibili con le famiglie e con i ragazzi e collaborano per trovare le migliori soluzioni in caso di difficoltà, oltre ad offrire un insegnamento altamente qualificato che garantisce ai ragazzi una preparazione solida e aperta ad ogni facoltà universitaria. Ogni profilo professionale è coinvolto nel raggiungimento degli obiettivi del Liceo e sono orgogliosa di lavorare con personale amministrativo di alto livello e con collaboratori scolastici attenti, accoglienti e sempre disponibili. Siamo una squadra e il lavoro di ciascuno contribuisce al risultato finale del Liceo, un Liceo che l’indagine Eduscopio da molti anni premia come il miglior Liceo della provincia di Ascoli e Teramo. Questo risultato inorgoglisce me, come Dirigente, ma rappresenta un rinforzo positivo per tutti. Certamente i due anni di alternanza DaD e presenza hanno compromesso i livelli di preparazione degli studenti italiani ed evidenziato le criticità del Sistema scolastico. Una Scuola che dovremmo ripensare per essere più rispondente agli obiettivi europei, senza trascurare gli effetti che questa pandemia ha prodotto sul piano emotivo per i nostri ragazzi e di conseguenza sugli apprendimenti.”

Qual è il suo rapporto con la fede?
“Sono cattolica praticante, seppur discontinua. Ho fatto esperienza nell’Unitalsi e sono affascinata, con grande rispetto, dal mondo del volontariato. Nella mia famiglia ci sono stati tre sacerdoti e una madre badessa. Sono stata particolarmente legata ad un pro-zio, Don Mario Ferracuti, docente universitario di Pedagogia, con cui mi confidavo spesso e con cui ho avuto modo di confrontarmi sui grandi temi con una visione alta, rispettosa e anche laica.”

Per concludere quale messaggio vuole dare ai lettori?
“Vorrei concludere con la frase che, riportata sulle scale di ingresso del Liceo, accoglie ogni visitatore e fa riflettere: “Il mondo può essere salvato solo dal soffio della scuola” una frase del Talmud, ma condivisibile da ogni Credo, a conferma che senza Scuola non c’è futuro. A noi tutti l’augurio di essere “toccati” da quel soffio che è speranza, coraggio e forza, per noi, ma soprattutto per i nostri ragazzi.”

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2 commenti

  • Eligio Ciabattoni     12 febbraio 2022 alle 09:45     Permalink

    Sono particolarmente orgoglioso di aver contribuito, seppure in minima parte, alla formazione culturale e psicologica dell’attuale dirigente scolastico dell’istituto scolastico ” Rosetti” di s.Benedetto, la prof.ssa Stefania Marini, che si era distinta già nel Liceo Socio psico-pedagogico come una delle più brillanti promesse.
    A lei vanno i miei più sinceri auguri .

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  • Simona Rosati     12 febbraio 2022 alle 23:09     Permalink

    Cara Dirigente Marini le porgo i migliori auguri per una carriera sempre più brillante.
    Dal 2012 mi è entrata nel ❤️ E non se n’e’ più’ andata…Grazie!!! Con gratitudine&affetto,
    Ins. Rosati Simona

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