SS. Annunziata, Stefano Merli (Presidente Azione Cattolica): “Con la pandemia abbiamo riscoperto la bellezza dell’ascolto di chi è in difficoltà”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Procedono le attività organizzate dall’Azione Cattolica della Parrocchia Santissima Annunziata a Porto d’Ascoli. Questa settimana, nel nostro viaggio all’interno delle realtà associative della diocesi, abbiamo sentito Stefano Merli presidente dell’AC SS. Annunziata.

Presidente Merli come state vivendo questo momento ancora caratterizzato dalla pandemia?
Nonostante le problematiche dovute alla pandemia, con tutte le misure restrittive che ne conseguono, in Parrocchia stiamo cercando di portare avanti, il più possibile, il nostro servizio. Qualora ci è consentito in presenza, altrimenti incontriamo i bambini e i ragazzi tramite collegamenti online: è un’esperienza nuova, ma che ha portato i catechisti di tutte le età a mettersi in gioco.

In che modo tutto questo ha inciso nella vita parrocchiale?
Sicuramente la pandemia ha rivoluzionato tutta la vita della parrocchia. Quello che un tempo era normale oggi non lo è più, ma questo ci ha fatto anche riflettere su quello che è davvero importante; abbiamo riscoperto la bellezza dell’ascolto di chi è in difficoltà, di chi nelle misure restrittive salva la propria salute, ma lascia indietro la fede.

Qual è il tema che state portando avanti quest’anno?
Con i bambini e i ragazzi quest’anno stiamo trattando il tema della creatività attraverso la sartoria. Con il Vangelo di Luca proviamo a far riflettere che, proprio come un abito su misura, ogni ragazzo è diverso dall’altro. Anche se simili avranno sempre un tocco di originalità. Con i giovani, invece, proviamo a fare, proprio come il titolo della guida, un punto di ritorno; riscoprendo le nostre radici, che è quello che ci ha fatto innamorare di Cristo e dell’Azione Cattolica.

Ci può anticipare qualcosa in merito alle attività future?
Anche in questo caso la pandemia incide nell’organizzazione delle varie iniziative. Nel prossimo futuro dobbiamo organizzare il Mese della Pace con i giovani. Inoltre ci incontreremo presto per portare il nostro contributo per il Sinodo della Chiesa.

Perché a suo avviso è importante far parte dell’Azione Cattolica?
E’ molto importante far parte di questa realtà, sicuramente anche per riscoprire la bellezza di mettersi al servizio degli altri. E’ questa la spinta che deve convincere un giovane, o un adulto, a far parte della famiglia dell’Azione Cattolica.

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