Lido degli Aranci, Ciarrocchi: Dopo 30 anni “siamo ancora oggi un gruppo di amici con la voglia di far ridere e sorridere”

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GROTTAMMARE  – L’associazione Lido degli Aranci si prepara a festeggiare trent’anni di attività. A capo dell’associazione, ormai da diversi anni, Alessandro Ciarrocchi.

Presidente la vostra è tra le realtà più longeve del territorio, ci può illustrare le tappe che hanno portato alla fondazione dell’associazione?
L’Associazione Lido degli Aranci nasce ufficialmente nel 1992. Diciamo ufficialmente perché gli eventi del suo gruppo storico partono già dal lontano 1983, con la rinascita della Festa di Sant’Aureliano Martire, il Carnevale e la progettazione del Festival “Cabaret Amore mio!” di Grottammare. Eravamo all’epoca un gruppo di amici a cui piaceva divertirsi e far divertire, insieme a noi, il nostro pubblico che ogni anno diventa sempre più numeroso. Siamo ancora oggi un gruppo di amici, volti storici e volti nuovi, con lo stesso desiderio di far ridere e sorridere attraverso lo spettacolo che proponiamo. Trent’anni sono tanti, e se siamo arrivati fin qui, ciò vuol dire che abbiamo lavorato bene e che il nostro team è unito e volenteroso nel presentare in questo 2022 appena iniziato un calendario ricco e speciale per il pubblico e per chi ne vorrà far parte. E’ difficile racchiudere in poche frasi ciò che negli anni si è costruito insieme a tutti i soci dell’associazione ma anche insieme alle amministrazioni comunali che ci hanno da sempre supportato nelle varie iniziative.

Nel tempo siete riusciti a realizzare eventi ormai diventati appuntamenti imperdibili per la città.
Certo, come ad esempio la serata di Gala “Una Rotonda sul Mare – Premio del Grottammarese dell’Anno” che ogni anno, ormai giunta alla ventitreesima edizioni, ci regala la scoperta di un’eccellenza grottammarese nel mondo del lavoro, dello sport, della politica tra i quali: Antonello Maraldo, Andrea Concetti, Fabio Roscioli, Alessandra Ghidoli, Massimo Rossi, Piero Ferrari, Edmondo Bruti Liberati. Come non parlare della Rassegna di Teatro Amatoriale “Commedie Nostre”, anch’essa giunta alla sua quindicesima edizione. Tutte le compagnie amatoriali delle Marche e buona parte di quelle abruzzesi si sono esibite sul palco del Kursaal prima e quello del Teatro delle Energie poi, facendo scoprire e riscoprire il piacere del sano divertimento ascoltando battute in dialetto fermano, ascolano, anconetano, teramano: ridendo di gusto tra simpatici doppi sensi, scene di “ordinaria follia”, incomprensioni e ingarbugli che fanno parte del nostro quotidiano. E poi la serata dedicata ai talenti grottammaresi: “Llegrotte’s Talent”, che da cinque anni a questa parte sta diventando un vero fiore all’occhiello della nostra cittadina e vetrina per giovani talenti, che hanno modo così di farsi conoscere, apprezzare e stimare dal proprio paese d’origine e per chi, ormai veterano del palco, riesce dopo anche molti anni a far divertire e coinvolgere un pubblico di ogni età con il proprio talento nel mondo del canto, della danza, della musica e per chi ancora, proprio questo dono, è riuscito a utilizzarlo nel mondo del lavoro. Fondamentale in tutto questo la collaborazione con l’amministrazione comunale che da trentasei anni ci regala il Festival di “Cabaret Amore mio!”, il più longevo d’Italia. Selezioni itineranti per tutta la nostra penisola da Roma a Torino, da Faenza a Bologna, da Napoli a Lecce che la Lido degli Aranci gestisce per portare sul palco volti nuovi della risata. E come non citare tutti quei professionisti, all’epoca semplici esordienti, che hanno calcato il nostro palco come: Gabriele Cirilli, Max Giusti, Giovanni Cacioppo, Raul Cremona, Aldo Giovanni e Giacomo, Luciana Littizzetto, Fabio De Luigi, Ficarra e Picone, Antonio Albanese, Maurizio Battista, Uccio De Santis e tanti altri.

Tante anche le iniziative di solidarietà che organizzate periodicamente
Esatto. Il Lido degli Aranci non è solo cabaret: tantissime serate di beneficenza alle spalle, decine di libri sulla cucina del territorio, sul dialetto, sulla marineria, sulla storia di Grottammare e dei suoi più illustri cittadini, su artisti come Frate Mago e Carmine Faraco, presentati e futuri come quello sulle poesie di Eva Maria Capriotti e Giarmando Dimarti. Collaborazioni con giovani talentuosi e volenterosi grottammaresi come Andrea Persiani e Cristina Pompei, la gestione dello IAT cittadino. Concerti musicali con ospiti come Riccardo Fogli, Povia, Equipe 84, i Camaleonti, i Cugini di Campagna, Gerardina Trovato, Bobby Solo, i Jalisse, Marco Armani, Alessandro Canino, Don Baky, Silvia Mezzanotte, Drupi, i Formula 3, i Giganti, Aleandro Baldi, i Dik Dik, Edoardo Vianello, Rocky Roberts, i Righeira, Audio 2. E poi tanta televisione dalla Rai a Canale 5. Molti gli eventi definiti nel calendario grottammarese, e in tutta Italia, diverse le collaborazioni con altre realtà associative, con le amministrazioni comunali, con enti come l’Ail di Ascoli Piceno e la Fita Regione Marche oltre a ditte importanti del nostro territorio e volti noti. Tutto ciò ha reso, negli anni, la Lido degli Aranci una notorietà nazionale e una risorsa per il territorio. Basti citare la serata realizzata per il nostro grande amico e compagno di viaggio Angelo Carestia dal titolo “40 anni in Carestia”, avuta nello scorso dicembre 2020, evento dedicato ai suoi primi quarant’anni di carriera artistica al Teatro delle Energie: sold-out per un varietà di vera eccellenza in cui canto, musica e cabaret di ospiti eccezionali si sono fusi insieme per regalare a un pubblico, entusiasta e coinvolto, divertimento, intrattenimento e tanta allegria.

Guardiamo al futuro, avete in cantiere qualche progetto?
Veniamo da un anno particolare caratterizzato da restrizioni, controlli e regole ferree legate alla pandemia e che hanno segnato  il mondo dello spettacolo in maniera pesante e ancora purtroppo consistente. Abbiamo in serbo tante iniziative nuove e la voglia e la fermezza di confermare quanto già fatto, per continuare a proporre quanto di bello abbiamo creato in questi anni con il nostro pubblico. Quello del 2022 sarà un calendario ricco e coinvolgente, seguiteci sui nostri canali Facebook e Instagram.

Presidente può raccontarci qualche aneddoto?
Un aneddoto che mi piace sempre ricordare è l’incontro avuto con Dario Fo e Franca Rame a Cesenatico, presso la loro villa di campagna,  per invitarli come ospiti al Festival del “Cabaret Amore Mio!”. In quell’edizione avremmo premiato Dario Fo con l’Arancia d’oro e quindi il Premio alla carriera. Dopo più di due ore di colloquio Franca Rame invita la piccola delegazione grottammarese a pernottare presso la loro dimora e quindi ad intrattenersi  fino al mattino successivo. Tutto il gruppo era d’accordo, tranne uno, che doveva rientrare per questioni lavorative, sottovalutando la grande opportunità offerta dai due grandi artisti. Ebbene, ancora oggi, dopo tanti anni ne parliamo, pentiti di non aver vissuto quella esperienza.

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