Azione Cattolica, don Luigino Scarponi (Assistente Unitario): “Tre riflessioni che consegno a tutti”

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DIOCESI – Pubblichiamo la riflessione di Don Luigino Scarponi, Assistente Unitario dell’Azione Cattolica Diocesana, in merito alla Veglia dell’Adesione che si è tenuta il 7 dicembre presso la Parrocchia Madonna della Speranza di Grottammare.

Don Luigino”: “Cari fedeli laici aderenti all’Azione Cattolica, cari amici, con “Maria, tessuto nuovo dell’umanità” muoviamo i primi passi in questo nuovo anno associativo.
Fin da bambino ho amato armeggiare con fili e stoffe; ripensandoci oggi alla luce di quanto stiamo vivendo mi sono nate nel cuore queste tre riflessioni che consegno a tutti voi:
1. “Maria custodiva tutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19), ella inanellava con filo d’oro tutte le cose che le capitavano ogni giorno, e comprendeva tutto nella Storia di Salvezza che il Signore Dio stava facendo con lei. Spero che anche noi possiamo esercitarci ogni giorno in questa azione semplice ma indispensabile: collegare, con filo d’oro, e comprendere il vissuto della nostra vita alla luce della Parola di Dio, come storia di salvezza;
2. La veste di Gesù “era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo” (Gv 19,23). Maria l’ha tessuta: fuso per l’ordito e spola per la trama. Esercitiamoci ogni giorno a tessere relazioni significative con tutti, ponendo sempre l’attenzione di mantenere unita la veste di Gesù;
3. L’operazione più delicata e geniale nella tessitura è l’allicciatura: i licci sapientemente ordinati e mossi dai piedi del tessitore formano motivi decorativi del tessuto, la sindone ad esempio è a spina di pesce. L’AC diocesana è “un liccio” che, insieme alle altre realtà ecclesiali, mosse dal vescovo Carlo concorre a far nuova e bella la tela della Diocesi Truentina.

Carissimi amici, tendiamo sempre, con docilità al vescovo e al parroco, a far bella e preziosa la tela per l’abito della madre Chiesa, vergine e sposa.
Aggiungo queste piccole riflessioni a quelle geniali di don Lanfranco, fatene tesoro.
Alla benedizione del vescovo Carlo, di cui sono portatore, unisco la mia e di tutto il collegio degli assistenti.
Un pensiero speciale a voi cari ragazzi dell’ACR. Siate docili ai genitori e agli educatori, come San Domenico Savio che disse così a don Bosco che vedeva in lui della buona stoffa: “Dunque io sono la stoffa: lei ne sia il sarto; dunque mi prenda con sé e farà un bell’abito per il Signore”. (S. G. Bosco, Memorie)
Buon anno associativo nella tessitura, con Maria, tessuto nuovo dell’umanità.”

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