Abusi: in libreria da ieri “Il velo del silenzio”, le suore si raccontano

Condividi questo articolo sui social o stampalo

È in libreria da ieri, 23 Novembre, il libro “Il velo del silenzio. Abusi, violenze, frustrazioni nella vita religiosa femminile” (Edizioni San Paolo), di Salvatore Cernuzio.

“In nome di quella trasparenza tante volte invocata da Papa Francesco per la Chiesa – si legge nella presentazione della casa editrice – il libro apre spiragli di luce su una grave problematica interna alla vita consacrata femminile: gli abusi di potere, di coscienza o sessuali all’interno di ordini, monasteri e istituti, che portano donne e ragazze a spegnere il fuoco della vocazione e abbandonare il percorso religioso intrapreso, anche dopo anni.

Sono loro stesse, suore o ex suore, che stanno per lasciare o hanno già lasciato quella che per anni è stata la loro ‘casa’, a raccontare ciò che hanno subito: mobbing, ricatti, manipolazioni, discriminazioni in base alla nazionalità, violazione del foro interno (cioè dei segreti della propria coscienza), problemi di salute sottovalutati o usati come pretesto per l’emarginazione”. Il volume raccoglie – in forma assolutamente anonima – le testimonianze di donne di tutto il mondo e di diverse età che, dopo anni di silenzio, per paura o perché sotto forte pressione psicologica, hanno deciso di far sentire la loro voce, in modo da poter aiutare chi ancora non ha il coraggio di reagire. Un “velo”, come quello tolto dal proprio capo, che ora cade per rivelare storie altrimenti nascoste.

Per questo, il libro offre anche degli spunti sui percorsi di “rinascita”, quindi sugli strumenti del Diritto canonico o della psicoterapia in supporto e a tutela delle consacrate oppure sulle iniziative all’interno della Chiesa che aiutano queste donne a riprendere la vita in mano e ad andare avanti, a volte anche ricominciando il cammino religioso. Il libro contiene la prefazione di suor Nathalie Becquart, sottosegretaria del Sinodo dei vescovi, e l’introduzione di padre Giovanni Cucci, con un’intervista al prof. Tonino Cantelmi e un contributo del prof. Giorgio Giovanelli.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *