Il Centro Famiglia estende le sue attività nell’entroterra della nostra diocesi

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Foto di repertorio


DIOCESI
– Il Centro Famiglia che opera nella nostra diocesi (per le principali attività svolte da questa realtà si veda QUI) da pochi anni ha aperto una filiale presso il comune di Comunanza. In tal modo la sua azione si rivolge non solo alle famiglie che abitano sulla costa, ma anche a quelle che vivono nei territori dell’entroterra della nostra diocesi colpite dal terremoto. Abbiamo chiesto a Nicola Farinelli, Presidente del Centro Famiglia, di illustrarci questa nuova realtà: «Nel recente passato alcune coppie dell’entroterra si sono rivolte al Centro Famiglia di San Benedetto del Tronto per chiedere assistenza, in particolare per quanto riguarda le problematiche di coppia. Giustamente queste coppie ci hanno fatto notare che non è particolarmente agevole giungere dai loro paesi al centro di San Benedetto e pertanto a partire dal 28 aprile 2018 abbiamo pensato di aprire una filiale del Centro Famiglia a Comunanza, presso la Parrocchia Santa Caterina, via Palazzo 5 di Comunanza anche grazie all’appoggio offertoci dal Vescovo Carlo Bresciani e il parroco di allora don Dino Straccia che con entusiasmo hanno subito accolto la nostra proposta». 

Racconta ancora Farinelli: «Quando abbiamo aperto, vista la novità, la risposta inizialmente è stata tiepida. Poi lentamente con i primi contatti la situazione si è evoluta infatti, anche grazie al sostegno datoci dal parroco Don Luca Rammella, dall’Assessore alle Politiche Sociali Dott.ssa Francesca Perugini e dal Dirigente Scolastico Alessandra Di Mascio, le persone hanno iniziato a rispondere positivamente. Come qualsiasi altro territorio, anche questo presenta tante cose positive, ma non mancano delle criticità che vanno affrontate e alle quali fino ad ora nessuno ha dato risposta, visto che lo Stato fa difficoltà e i comuni non sono dotati di personale in grado di sopperire a tutte le emergenze. Pertanto con il dottor Ezio Aceti abbiamo iniziato degli incontri per farci conoscere e per conoscere la realtà locale, incentrando questi primi interventi sul tema dell’educazione, avendo un buon riscontro da parte delle famiglie». 

Le cose ormai sono avviate e sembra che stiano prendendo il verso giusto. Conclude Farinelli: «A seguito di questi primi contatti, lo sportello d’ascolto funziona regolarmente tutti i martedì dalle 15.00 alle 18.00. Inoltre sono stati avviati degli interventi nelle scuole incentrati sull’affettività, sulle emozioni e ovviamente ci siamo messi in ascolto dei problemi dei ragazzi. Quello che abbiamo potuto riscontrare in questi anni è un bel lavoro svolto in sinergia con le varie agenzie educative presenti sul territorio. In tal senso, abbiamo cercato di seguire l’esortazione di Papa Francesco che ci spinge a svolgere un lavoro educativo di squadra fra famiglia, scuola, parrocchia e istituzioni civili. Abbiamo potuto realizzare tutto questo grazie all’aiuto economico della Caritas Diocesana. Attualmente vorremmo estendere la nostra azione a tutti i territori limitrofi a Comunanza, raggiungendo tutti gli 11 comuni dell’Ambito 24, creando una rete di interventi che abbiamo come punto di riferimento la nostra struttura presente a Comunanza, una sede facilmente raggiungibile per coloro che abitano nei paesi vicini. Inoltre abbiamo chiesto una collaborazione al consultorio di Fermo che a sua volta ha creato una filiale ad Amandola».

Per conoscere le iniziative e tutte le novità del Centro Famiglia le persone si possono collegare al sito www.centrofamigliasbt.it oppure contattare tramite l’email centro-famiglia@virgilio.it o i numeri 0735595093 e 3469587448.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *