Carlo Acutis: padre Acacio (santuario Spogliazione Assisi), “esempio di santità che piace a tutti”

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Boom di presenze anche in questo ultimo fine settimana nella chiesa di Santa Maria Maggiore-santuario della Spogliazione in vista della memoria liturgica del beato Carlo Acutis di domani 12 ottobre. Secondo i dati raccolti dalla segreteria del santuario della Spogliazione sono stati quasi 117mila i pellegrini che, da novembre 2020 a settembre 2021, hanno visitato la tomba del beato Carlo Acutis e 100 gruppi prenotati che hanno chiesto di ricevere una catechesi sulla vita del giovane. “Ogni giorno incontro famiglie, giovani, gruppi di visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e, dopo la riapertura, anche da diversi Paesi esteri – spiega il rettore del santuario della Spogliazione, padre Carlos Acácio Gonçalves Ferreira – . Carlo è un fenomeno di santità che coinvolge tutti, che spinge i ragazzi ad avvicinarsi alla Chiesa, che aiuta chi è lontano dalla fede”. Nelle presenze rilevate, soprattutto nel mese di agosto (48.200), periodo di maggiori presenze turistiche in Assisi, ci sono moltissimi pellegrini provenienti dalle grandi città italiane come Milano, Roma, Napoli, Firenze, Venezia, Padova ma anche da centri minori come Nola, Narni, Modena, Ancona, Foligno e Cosenza. E poi tanti sloveni, francesi, tedeschi, spagnoli, maltesi e diversi gruppi di brasiliani e filippini. Dopo le celebrazioni del weekend e la veglia di preghiera nella cattedrale di San Rufino, in programma stasera alle ore 20,30, domani 12 ottobre, alle ore 11, la santa messa sarà presieduta dal vicario provinciale della Provincia dei Frati minori, fra Marco Gaballo. Nel pomeriggio al santo rosario delle ore 17,30 seguirà (alle ore 18) la santa messa presieduta dal vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino. Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta su Maria Vision (canale 602 Umbria), sulla pagina Facebook “Diocesi Assisi-Nocera-Gualdo” e sul sito della diocesi.

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