Il benvenuto delle comunità Madonna della Speranza e San Martino a don Pierluigi Bartolomei

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GROTTAMMARE – “Il nostro primo ringraziamento, questa sera, va al Signore che ci fa vivere questo momento come dono di grazia, come segno vivo della Sua presenza in mezzo al suo popolo. Con la certezza, infatti, che è Lui che, per primo, ci indirizza verso tempi nuovi, accogliamo Sua Eccellenza con gioia e a Lei ci affidiamo da figli perché, sotto l’azione dello Spirito Santo che soffia sempre dove vuole, ha pensato a noi e per noi ha scelto un nuovo Pastore”. Con queste parole la comunità Madonna della Speranza/San Martino di Grottammare ha accolto sabato 9 ottobre il nuovo parroco Don Pierluigi Bartolomei.

Stefania Santori che ha pronunciato le parole a nome di tutta la comunità, ha poi affermato: “E con questa piena consapevolezza – che è sempre il Signore a parlare ai nostri giorni ed a sollecitare l’andare dei nostri passi – allo stesso tempo ci stringiamo al cuore di don Dino e di don Matteo, con quella gratitudine immensa che si deve a chi ha fatto della propria vocazione, prima dono a Dio, poi ai fratelli: tra bellezza e fatica, tra umanità e santità.

Immenso è soprattutto però il ringraziamento che vogliamo rivolgere a te, caro don Pierluigi, per aver risposto con il tuo Eccomi a questa nuova chiamata di missione: impegnativa, di certo, (qualche uccellino te lo avrà già confidato) ma allo stesso tempo ricca di stimoli e di fede autentica.

La nostra è una comunità giovane, quasi cinquantenne, nata tra le piccole mura della chiesa di San Martino e cresciuta sotto la cura amorevole di Don Pietro; poi è stata affidata a Don Anselmo che, tra le altre cose, è riuscito a realizzare questo desideratissimo tempio, dedicandolo alla Madonna della Speranza…

Sì, la speranza sostiene fortemente questa nostra comunità! Ci rende aperti al “nuovo che avanza”, fiduciosi in ciò che Gesù Signore ha in progetto per noi, pronti a camminare su strade che Lui stesso spalanca.

Pronti a stare affianco a te, don Pierluigi. Per essere Chiesa con forza; per sentirci capaci di vivere e testimoniare il Vangelo, ricominciando dalle nostre fragilità… ricominciando in primis dalle nostre FAMIGLIE: con molti adulti sempre più indifferenti a Dio ed al valore della Sua Parola; con i giovani, spesso lontani, disorientati, senza un sguardo di senso dentro il tempo che vivono; con gli anziani, in balìa della solitudine in cui la frenesia del mondo oggi li costringe. Ricominciando dalla nostra vita di ogni giorno dentro la quale da troppo tempo Dio sembra non trovare più spazio. Ricominciare, per volgere lo sguardo oltre, verso quella fraternità che ci chiama all’unità… per scoprirci chiesa-in-uscita, insieme!

Sarai per noi padre ma anche fratello e con te condivideremo gli sforzi e le iniziative utili ad edificare sempre più la Buona Notizia del Regno. Ti chiediamo di prenderci per mano e di guidare il nostro cammino. Di avere la pazienza, la costanza e l’entusiasmo di seminare anche di fronte allo scoramento, dovuto magari a terreni che di dimostreranno poco fertili. Di andare avanti con la fiducia che “il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla.”

Carissimo Don Pierluigi, che il Signore Gesù e Maria, Madonna della Speranza, ti assistano e rendano fecondo il tuo Ministero affinché la nostra Comunità cresca, con te, in verità e grazia; in comunione e carità; tutto per la gloria di Dio nostro Padre.

Da stasera ci affideremo alla tua cura, facendo nostre le parole del beato Paolo VI:
“Fa’ che l’insuccesso non lo avvilisca, e il successo non lo renda superbo.
Rendici docili alla sua voce.
Fa’ che sia per noi amico, maestro, medico, padre.
Dagli idee chiare, concrete, possibili; a lui la forza di attuarle, a noi la generosità nella collaborazione.
Fa’ che ci guidi con l’amore, con l’esempio, con la parola, con le opere.
Fa’ che in lui vediamo, amiamo e stimiamo te.
Che non si perda
delle anime che gli hai affidato.
Salvaci insieme con lui.”

E con il Pensiero che abbiamo deciso di donarti per questa occasione speciale, ti diciamo:
Benvenuto a casa Don…
Benvenuto in famiglia,
benvenuto tra noi!

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