Paola Di Girolami: “Soddisfatta per le iniziative estive dei Musei Sistini”

Condividi questo articolo sui social o stampalo

 

DIOCESIPaola Di Girolami, Direttore dei Musei Sistini, fa un bilancio delle attività dell’ente culturale in questa estate 2021: «Siamo quasi alla fine dell’estate ed è tempo di tracciare un bilancio di quelle che sono state non solo delle attività, ma anche di quella che è stata la prima trance dei festeggiamenti in occasione del quinto centenario della nascita di Sisto V. Come Musei Sistini anche quest’anno, nonostante il  covid, siamo riusciti a riaprire tutte le sedi adeguandole alle norme anticovid. Desidero sottolineare questo elemento perché non è affatto scontato per un museo diocesano con più sedi sul territorio: gestiamo infatti nove sedi che in realtà sono dieci, ma quela di Montalto è ancora chiusa per i danni subiti a seguito del terremoto del 2016.

Le attività che come Musei Sistini abbiamo messo in campo sono state molteplici e devo dire tutte con un buon riscontro, sono soddisfatta per le iniziative estive dei Musei Sistini. Abbiamo iniziato il 10 luglio con il “Concerto nel paesaggio del crinale sistino” con i saxofoni di Massimo Mazzoni e la fisarmonica di Cristian Reganelli, un concerto all’Oratorio del Verdiente, splendido e totalmente affrescato, un gioiello straordinario aperto per l’occasione. Ho voluto chiamarlo in questo modo proprio perché Sisto V, essendo originario di Montalto Marche, quel territorio l’avrà sicuramente vissuto in qualche modo. Questo è un concerto che tradizionalmente facciamo a Rotella per le aperture estive, ma quest’anno abbiamo scelto quest’altra location per dare avvio a questa serie di iniziative sistine.

Il 12 luglio abbiamo presentato il catalogo della mostra “I doni di Sisto V alle terre del Piceno. Un percorso nei Musei Sistini”. Per l’occasione sono intervenuti Alessandro Marchi, storico dell’arte, già funzionario della Soprintendenza di Urbino, ora alla Direzione Regionale dei Musei dell’Emilia Romagna, e Alessandro Delpriori, storico dell’arte e docente all’Università di Camerino. L’opera – un catalogo di 160 pagine edito dalla Nardini, casa editrice di Firenze – raccoglie tutto quello che abbiamo voluto esporre nelle nostre sedi, ovvero i doni grandiosi che Papa Sisto V fece alla nostra terra, in particolare a Montalto Marche e Grottammare. Il catalogo raccoglie anche altri doni esposti al Museo di Arte Sacra di San Benedetto e a Monteprandone e poi l’importante restauro di tutto il parato rosso donato alla cattedrale, un restauro che da diverso tempo avevamo in animo di effettuare e che siamo riusciti realizzare grazie all’intervento economico della rivista nazionale d’arte “Predella”.

Ci sono stati due concerti dell’Associazione Musica Antica e Contemporanea di Senigallia diretti dal Maestro Roberta Silvestrini, uno a Montemonaco il 6 di agosto e l’altro a Montalto Marche il 21 agosto. È stata rappresentata un’opera musicale e teatrale con la recitazione di alcuni canti della Divina Commedia, visto che quest’anno ricorre anche il settimo centenario della morte di Dante Alighieri. Oltre al direttore si sono esibiti 15 elementi con tanto di tuba, arpa e percussioni.

Un altro incontro si è tenuto domenica 22 agosto con un intervento davvero numeroso di spettatori – ne erano più di 70 – dal titolo “Arte e Scienza”, che si è tenuto nel cortile antistante il museo di Rotella e ha visto la presenza di due ospiti d’eccezione: Alessandro Delpriori e Claudio Pettinari, Rettore dell’Università di Camerino. Durante l’evento i due illustri relatori hanno fatto una lettura di opere d’arte della fine del Cinquecento, da quelle più note a livello nazionale e internazionale, a quelle proprie del nostro territorio, alle opere sistine che sono in mostra nei nostri vari musei. Mentre Delpriori ha voluto illustrare le opere da un punto di vista storico e artistico, il Rettore Pettinari lo ha fatto illustrandone la realizzazione da un punto di vista chimico e scientifico, essendo lui ordinario di chimica organica. Si è trattato di un dialogo simpatico, inedito e allo stesso tempo approfondito con una lettura assolutamente originale delle opere in oggetto.

Infine, presso il Museo Sistino di Grottammare si è tenuto giovedì 26 agosto l’incontro con lo studioso Aniello Gatta che ha tenuto una relazione dal titolo “San Francesco alle Fratte un convento dimenticato: gli esordi di Felice Peretti”. Nel suo intervento lo storico ha parlato del convento che si trova ora in uno stato deplorevole tra Montalto e Montedinove e che fu il luogo dove Peretti prese i voti.

Mi corre l’obbligo di ringraziare i numerosi sponsor che hanno permesso, insieme al contributo della Regione Marche, la realizzazione di tutta la mostra, rinnovando l’intero allestimento del Museo di Grottammare, facendo sì una mostra, ma anche mantenendo anche questo allestimento per la collezione stabile: l’Impresa Edile Iacoponi di San Benedetto del Tronto, l’Impresa Edile Gaspari di Ascoli Piceno, Acciarri Costruzioni di Montalto Marche, Sardellini Costruzioni di Macerata e Impresa Costruzione Sparti di Ascoli Piceno, come anche Zarconi e Asa Elettronica Impianti d’allarme di San Benedetto».

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *