Don Armando Moriconi illustra come cambiano il triduo e la festa di San Basso a Cupra

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CUPRA MARITTIMA – Anche la comunità cristiana di Cupra Marittima si appresta a celebrare la Pasqua, la più importante festa dell’anno liturgico. Tuttavia le circostanze che stiamo vivendo hanno parzialmente modificato il tradizionale calendario delle celebrazioni. Per conoscere le novità e l’animo con cui questa comunità provata dal covid si accinge a celebrare la Pasqua abbiamo contattato don Armando Moriconi, parroco di San Basso, il quale ci ha detto:

«Stiamo vivendo tutti un momento difficile e drammatico in quanto Cupra è stata nelle settimane scorse particolarmente colpita dalla pandemia. Ci sono stati molti casi di positivi e io stesso ho accompagnato all’incontro definitivo col Signore diverse persone che ci hanno lasciato proprio a causa del covid. È alla luce di queste circostanze che vivremo quest’anno la Pasqua che viene incontro alla nostra umanità che spesso vive dei momenti di sofferenza proprio come in questo momento. La liturgia ogni hanno ci fa fare memoria del Signore che nasce, che vive in mezzo a noi, che patisce, che muore e che risorge, dandoci la possibilità di una speranza vera e reale. Pertanto la nostra Settimana Santa sarà assolutamente obbediente a tutte le direttive che ci sono e quindi non ci sarà nessuna processione, come anche nessun evento dopo cena. Vivremo il Giovedì Santo con la Messa In coena Domini alle 18.30; Venerdì Santo alle 15.00 avremo la celebrazione In Passione Domini e alle 18.30 la Via Crucis in chiesa. La Veglia Pasquale si terrà Sabato Santo alle ore 19.00 per essere il più possibile vicini al tramonto, così come chiede la liturgia, e per essere nello stesso tempo rispettosi del coprifuoco. Il giorno della Domenica di Pasqua ci saranno le messe festive alle 7.30, alle 9.30, alle 11.00 alle 17.00 e alle 18.30. Stiamo utilizzando un sistema che consenta il più possibile di equilibrare la presenza nelle varie messe: non è una prenotazione, ma abbiamo messo dei cartelloni in fondo alla chiesa in modo che la partecipazione possa essere orientata. Abbiamo già fatto in questo modo a Natale e allora tutto andò bene. Lunedì dell’Angelo a Cupra si celebra la memoria della traslazione del corpo di San Basso dalla pieve al castello. Normalmente ci sono moltissime messe celebrate da diversi sacerdoti della nostra diocesi, anche per rispondere all’attesa delle tante persone che vengono anche da fuori per prendere parte alla festa. Tutto ciò quest’anno non è possibile, tuttavia le messe seguiranno l’orario festivo ovvero 7.30, 9.30, 11.00 e 18.30. Al termine della Santa Messa delle ore 11.00 ci sarà in chiesa, rimanendo distanziati, la benedizione del nostro popolo con la reliquia di San Basso. Vivremo così questi giorni santi e, proprio per il dramma che stiamo attraversando, la nostra preghiera sarà ancora più consapevole e intensa».

Piccole modifiche anche per la viabilità. Infatti, al fine di agevolare la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni, il Comune ha disposto la sospensione della circolazione in via Roma giovedì 1° aprile dalle 18.00 alle 20.00; sabato 3 aprile dalle 18.30 alle 21.30, domenica 4 aprile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.00; infine lunedì 5 aprile dalle 10.30 alle 12.00.

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