A Montelparo parte il progetto “Leggermente! Lettura a voce alta!”

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di Giuseppe Mariucci,

MONTELPARO – Da un’idea di Maria Chiara Valacchi e Laura Vallesi, è in partenza a Montelparo, con il primo incontro in Modalità Digitale di Domenica 14 marzo 2021 alle ore 18, il progetto “Leggermente”, “Lettura a voce alta”!

“Abbiamo avuto un’idea incredibile! Qualcosa che possa permetterci di uscire da tanta solitudine, ma nel rispetto delle norme anti covid!”. Esordiscono così le ideatrici di quanto si sta concretizzando a Montelparo per l’organizzazione dell’Amministrazione Comunale qui rappresentata da Lucia Pagliari, Consigliere Comunale con delega alle “Pari Opportunità-Politiche Giovanili e degli Anziani”.

Il progetto rappresenta infatti un’idea alternativa di comunicazione e di condivisione in un momento in cui queste necessitano di essere stravolte e ricostruite. Un tentativo di prevenire un ‘intorpidimento individuale’ in un momento in cui le nostre emozioni gravitano, troppo spesso, intorno ad un unico nucleo tematico che, certamente, non ha infatti connotazioni positive, è alto il rischio di identificazione verso tali pensieri poiché la quotidianità non ci permette di sperimentare altro! È necessario, dunque, tentare di risvegliare e alimentare il ventaglio di emozioni che naturalmente albergano dentro di noi e che, quotidianamente, verrebbero alimentate da incontri e nuove esperienze.”

Di cosa si tratta dunque?

Ventennali studi su progetti di lettura ad alta voce hanno dimostrato la potenza di questa preziosa pratica evidenziando effetti sia a livello cognitivo che a livello delle ‘life skills’ (competenze per la vita- insieme di capacità umane acquisite tramite insegnamento o esperienza diretta che vengono usate per gestire problemi, situazioni e domande comunemente incontrate nella vita quotidiana) sembrerebbe rappresentare un vero e proprio training cognitivo, emotivo e identitaria. Con il suo immenso repertorio di esempi, di storie, di vicende ed emozioni, la lettura rappresenterebbe un insieme di ‘tessere’ di cui fare esperienza e da cui prendere spunto per lavorare sulla nostra individualità, sul nostro mondo interiore, sull’idea di noi in relazione al mondo esterno e di noi in relazione agli altri. L’esperienza della lettura sembrerebbe rafforzare la capacità di entrare in contatto con le informazioni, di elaborarle correttamente alimentando il senso critico, di potenziare le abilità attentive, la capacità di creare collegamenti fra eventi ed elaborare ragionamenti incrementando il livello di autopercezione di benessere. È diversa dalla lettura individuale perché, soprattutto in determinate categorie, questa pratica non risulta così immediata e fluida quindi, poter ascoltare una voce, permette di concentrarsi sulla vicenda piuttosto che sull’aspetto meccanico.”

Verranno letti insieme, “On Line sulla piattaforma Zoom”, i seguenti libri:

Pinocchio” di Carlo Collodi, “Favole al telefono” di Gianni Rodari e “Il barone rampante” di Italo Calvino.

Cari figli, figlie, mamme, papà e nonni: “Riprendiamoci le nostre emozioni”, “Torniamo a pensare positivo”, “Incontriamoci”, “Sentiamo il movimento anche quando viene imposta l’immobilità, la separazione”, “Non intorpidiamo le nostre menti e, men che meno, i nostri animi…..”!

 

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