Le Fochere in diocesi, una tradizione che si rinnova anche al tempo del coronavirus

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Di Giuseppe Mariucci

MONTELPARO – Il 9 dicembre: il giorno della Fochera…” si racconta che nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294 alcuni angeli trasportarono in volo da Nazareth a Loreto la Casa di Maria atterrando proprio sulla cima di una collina coperta di allori a metà strada tra la città di Recanati e il suo porto; da allora ogni anno in questa notte in varie località della costa adriatica e non solo, si accendono dei falò in ricordo di questo avvenimento per illuminare (come dicevano i nostri nonni) la strada agli angeli”, nel segno della Tradizione!

Il 9 dicembre, durante la recita del Rosario in Via Sala presso, l’Antica Fonte – Piccola Lourdes, si è rinnovata anche a Montelparo, come in tanti comuni della diocesi, dove sono state rispettate le normative anti covid, l’usanza dell’accensione de “U FOCARO’” (il Falò) per illuminare il cammino della Santa Casa verso Loreto!
E’ rimasto questo l’unico falò che si accende ancora, grazie ai volontari, a Montelparo.
A Montelparo anni fa ogni zona abitata del paese aveva il suo: ad iniziare da “Castello”, “San Michele Arcangelo”, “Catigliano”, “Piazza Cavour”, “Santa Maria Novella” e così via. Per non parlare delle campagne che risultavano illuminatissime!
Fra Emanuele, priore-parroco della Parrocchia di San Michele Arcangelo, ha presieduto la cerimonia concludendola, tra canti dedicati alla Madonna, con una brevissima, ma significativa lode alla Santa Madre di Gesù!

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