Polizia locale, stretta sui controlli anti Covid a Grottammare

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GROTTAMMARE – Controlli a tappeto agli esercizi commerciali e attività di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini per garantire il rispetto delle normative e delle disposizioni in ambito di contenimento e contrasto del virus Covid-19, tornato ad attaccare pesantemente anche il Piceno.

La lista degli oltre 5.000 accertamenti registrati dalla Polizia locale dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi è presto destinata ad allungarsi: il Comando ha adottato un nuovo modello operativo che  si basa sull’attività giornaliera e specifica di 2 unità, fine settimana compresi, e sulla collaborazione con i Carabinieri per incrementare i servizi di sorveglianza sanitaria nelle ore serali.

Il giro di vite imposto dall’ultimo Dpcm e dall’ordinanza regionale impone flessibilità per effettuare controlli ad ampio raggio come quelli richiesti attualmente dall’emergenza. Se da un lato, infatti, è necessario un impegno maggiore nel rispetto di protocolli di sicurezza sempre più rigidi, dall’altra, i controlli  si fanno più serrati e numerosi: “Ci troviamo in una situazione diversa rispetto al lockdown dei mesi scorsi – fa notare il Comandante della Polizia locale, dott. Stefano Proietti – poiché siamo passati da controlli circostanziati  a controlli di situazioni molto specifiche, come il rispetto dei percorsi di accesso differenziati, consumazioni al tavolo e non al banco dopo le ore 18, tanto per fare qualche esempio per quanto riguarda gli esercizi commerciali. Per tutti, l’obbligo della mascherina, ad eccezione di chi presenta patologie, il mantenimento delle distanze tra le persone e l’ evitare situazioni di assembramento. Da parte nostra abbiamo messo in campo un modello operativo giornaliero mirato. Probabilmente, siamo stati i primi a livello  territoriale ad elevare una sanzione a un cittadino per mancato uso della mascherina”.

Le attività di controllo, comprese la vigilanza sanitaria attiva e la sicurezza pubblica inerenti il rispetto della distanza interpersonale ed il divieto di assembramento,  si svolgeranno per tutta la durata dell’emergenza, stabilita fino al 31 gennaio 2021, in particolare presso scuole e piazze,  lungomare e piste ciclabili, mercati settimanali e mercato coperto, esercizi commerciali, e con maggiore presenza di personale nei weekend ed in particolare nelle festività.

Intanto, ieri mattina, il confronto tra attività programmate/servizi comunali e l’impatto del nuovo Dpcm sui diversi aspetti della vita quotidiana è stato all’ordine del giorno della riunione del  Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione civile: “Come già in primavera – dichiara il sindaco Enrico Piergallini – in questa delicata fase della gestione dell’emergenza i compiti delle pubbliche amministrazioni sono principalmente due: comunicare con chiarezza le nuove norme e controllare che esse siano rispettate. Stiamo cercando di sensibilizzare il più possibile la popolazione affinché assuma comportamenti responsabili in piena autonomia; vorremmo evitare, insomma, di dover ricorrere alle sanzioni in una fase già molto difficile per i cittadini e le attività commerciali”.

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