Ripresa della pesca, Vescovo Bresciani: “Auspico che l’annosa questione della sicurezza del porto trovi finalmente una fattiva soluzione”

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DIOCESI – “Dopo il fermo pesca, siete pronti a ripartire con i vostri pescherecci per riprendere il vostro faticoso lavoro in mare”. Con queste parole si apre la lettera del Vescovo Carlo Bresciani ai pescatori della diocesi che a breve torneranno a pescare dopo il fermo pesca.

Mons. Bresciani: “Non è stato certamente un fermo inattivo il vostro: le barche hanno sempre bisogno di risistemazioni per renderle più sicure e mantenerle in buono stato e questo periodo vi ha visto impegnati a preparare la ripartenza con sicurezza.”
Il nostro mare è generoso di ottimo e gustoso pesce e con il vostro competente lavoro lo rendete disponibile a tutti. Per questo ve ne siamo grati.
Siete molto attenti a proteggerne la qualità curando anche la pulizia dei fondali con la raccolta e il conferimento a terra della plastica e dei molti rifiuti che l’incuria umana vi fa confluire. Questa vostra opera è meritevole, è stata molto apprezzata e so che avete tutta l’intenzione di continuarla.
Siete stati, come sempre, molto generosi durante la pandemia del coronavirus, donando pesce per la carità in soccorso dei bisognosi. A nome loro, ve ne sono grato.
Il nostro mare è un grande dono di Dio, è fonte di vita e merita di essere protetto, non da ultimo per salvare l’ottima qualità e quantità del nostro pesce. Ognuno di noi può fare qualcosa in questa direzione.
Con papa Francesco dite: “Laudato si’ Signore per il dono del nostro mare bello e pescoso” e siatene sempre custodi premurosi, aiutati da leggi giuste e dalla collaborazione delle autorità preposte. Solo insieme si può sperare di raggiungere risultati significativi nella sua salvaguardia.
Auspico con voi che anche l’annosa questione della sicurezza del porto, che tanto vi preoccupa, trovi finalmente una fattiva soluzione.
La Madonna della Marina, cui siete lodevolmente molto devoti, vi protegga. Invocatela come madre. Ella vi accompagni e vi sorregga, confortandovi nelle vostre fatiche.
Anch’io vi accompagno con le mie preghiere e invoco su tutti voi la benedizione del Signore, datore di ogni bene”.

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