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Don Giorgio Carini: grazie all’adorazione perpetua ho visto tanti segni di conversione

GROTTAMMARE – Alle prime ore di oggi venerdì 7 agosto ha avuto luogo presso la chiesa di San’Agostino una veglia di adorazione davanti al Santissimo Sacramento, in occasione del primo venerdì del mese. Si tratta del secondo momento di preghiera di questo genere durante il periodo estivo e tale iniziativa si colloca nell’ambito dell’adorazione perpetua che avviene 24 ore su 24, 7 giorni su 7 proprio in questa antica chiesa della Perla dell’Adriatico. Ci spiega meglio di cosa si tratta don Giorgio Carini, anima di questi momenti di preghiera: «Già il primo venerdì di luglio e in altre circostanze abbiamo adorato il Santissimo Sacramento in questo modo. Siccome abbiamo visto che è un momento di preghiera che per il suo aspetto di penitenza attraverso la veglia durante la notte è molto sentito dai fedeli, abbiamo deciso di replicarlo ogni primo venerdì del mese per creare uno spazio di incontro con Gesù presente nell’Eucaristia. Si tratta di una devozione legata alle promesse che Gesù ha fatto nel XVII secolo alla mistica francese Maria Margherita Alacoque di concedere particolari grazie ai fedeli che si comunicheranno santamente per nove mesi consecutivi, ogni primo venerdì del mese. Il venerdì è il giorno della Passione del Signore e chi partecipa a questo momento di preghiera si unisce spiritualmente a lui. Ci mettiamo davanti al Signore con spirito di adorazione, ma anche di sacrificio, dovendosi svegliare la notte per giungere in chiesa alle 3.00».

Il sacerdote ci spiega che questa adorazione si innesta nella adorazione perpetua che ai svolge a Sant’Agostino: «A Sant’Agostino l’adorazione perpetua è iniziata sei anni fa e più precisamente il 16 febbraio 2014. Sono circa 200 le persone che coprono i turni di preghiera che si svolgono durante tutti i giorni della settimana, notte e giorno. Ogni mese gli adoratori si riuniscono per un incontro di catechesi che si tiene normalmente il giovedì sera. Oltre agli adoratori, vengono persone che appartengono a varie parrocchie, gruppi, movimenti. In alcune occasioni vengono famiglie intere a pregare con i propri figli. Grazie a questa esperienza ho potuto costatare di persona tanti segni di conversione e il riaccendersi della fede in quanti frequentano Sant’Agostino per stare col Signore».

Non solo adorazione del Santissimo Sacramento, ma anche la possibilità di riconciliarsi col Signore attraverso il Sacramento della Penitenza che don Giorgio celebra tutti i giorni, tranne il lunedì: «Da quando è cessato il lockdown, appena c’è stata la possibilità di avere di nuovo un contatto con i fedeli, mi sono messo a disposizione per le confessioni. Sono venute tantissime persone e pensavo che piano piano, tornando alla normalità, il flusso sarebbe cessato e invece le persone continuano a venire per ricevere il perdono del Signore. Sono disponibile per le confessioni martedì, mercoledì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00; venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 e la domenica dalle 8.00 alle 8.45».