FOTO Ripatransone ha onorato la sua patrona Maria Maddalena

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RIPATRANSONE – La Città di Ripatransone ha onorato ancora una volta Santa Maria Maddalena, sua patrona principale. L’emergenza coronavirus non ha bloccato la festa che anzi, per tanti versi, è stata rinnovata e arricchita (ne abbiamo parlato QUI). Ma il momento più importante e solenne è stato ovviamente quello della Santa Messa celebrata nella serata di mercoledì 22 luglio presso il Duomo. Il sacro rito è stato presieduto dal Vescovo Carlo Bresciani e concelebrato dal parroco del Duomo don Nicola Spinozzi, da don Tommaso Capriotti, da don Luis Sandoval e da don Silvio Giampieri mentre ha assistito la funzione il diacono permanente Walter Gandolfi. Ha preso parte alla celebrazione eucaristica il Sindaco Alessandro Lucciarini insieme ad altre autorità civili e militari.

Durante la sua omelia il Vescovo Carlo ha fatto riferimento al brano evangelico nel quale Maria Maddalena si reca la mattina di Pasqua al sepolcro di Gesù. Monsignor Bresciani ha affermato: «Maria Maddalena si mette in cammino ed ha fretta. Non si tratta di una fretta che porta a conquistare qualcosa, quella fretta che troppo spesso muove noi perché abbiamo urgenza di guadagnare. In parecchie occasioni abbiamo fretta per il divertimento, per il gioco e per tante altre cose, ma non per il Signore. Al contrario Maria Maddalena ha fretta di andare verso di Lui. Che cosa la muove se non l’amore per il Signore? L’amore non pensa al guadagno e neppure a quanto presto ci si debba alzare al mattino: Maria Maddalena non fa calcoli di questo tipo perché l’amore è gratuito ed è intrinsecamente generoso. Lei sa donare con gratuità. Troppo spesso diciamo: “C’è tanto tempo davanti a noi” e così rimandiamo a domani il bene che potremmo fare oggi. Ma quando si ama veramente non si ragiona così. A chi si vuol bene non si dice: “Va bene, c’è tempo per vedersi” e così ha fatto Maria Maddalena: non ha perso tempo, ma di buon mattino con prontezza si è recata al sepolcro. Così facendo ci insegna che il bene che possiamo fare lo dobbiamo fare subito! Gesù non a caso la ricompensa perché è proprio lei la prima che incontra il Signore Risorto: al nostro amore il Signore risponde sempre con la sua generosità e con la pienezza del suo amore».

Al termine della celebrazione il Sindaco Alessandro Lucciarini ha acceso la lampada votiva posta ai piedi della Santa ai quali i fedeli hanno rivolto la tradizionale preghiera. Il parroco don Nicola Spinozzi ha ringraziato il Vescovo Carlo per la sua presenza, le autorità, i membri delle varie confraternite ripane e in modo particolare i giovani della parrocchia che insieme agli educatori e alle suore si stanno impegnando per la realizzazione del Grest.

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