Don Luis Sandoval: “Carissimo Don Giacomo, sei stato tu a dare una Casa alla nostra Comunità. Grazie”

Condividi questo articolo sui social o stampalo

RIPATRANSONE – Pubblichiamo la lettera di Don Luis Sandoval, parroco della Chiesa Madonna di Fatima, in memoria di Don Giacomo Novelli, morto venerdì 19 giugno.
Leggi l’articolo Martinsicuro, in tanti per l’ultimo saluto a don Giacomo Novelli, Vescovo Bresciani: “Ringraziamo il Signore per avercelo donato”.

Carissimo Don Giacomo,
quando abbiamo festeggiato insieme a te i tuoi 60 Anni di Sacerdozio, hai iniziato il tuo messaggio di saluto a noi che eravamo qui in questa Chiesa a far festa con te, citando questa canzone che, come hai detto allora, tante volte hai cantato e suonato nel corso del tuo Ministero Sacerdotale.

Un Ministero, il tuo, in cui davvero hai percorso tanta strada. È iniziato a Force, per poi proseguire prima nella Parrocchia “Santa Maria della Marina” a San Benedetto del Tronto e poi in Valtesino di Ripatransone, nella Comunità “Madonna di Fatima” che vede ora me come tuo successore. Poi l’arrivo qui a Martinsicuro, nella Parrocchia Sacro Cuore.

Sei arrivato in Valtesino nel 1963 e ci sei rimasto per 10 anni. Erano gli anni in cui, anche se non era lontano il ricordo della guerra, si viveva con l’entusiasmo di provare a costruire un futuro diverso. Fu affidata a te, giovane prete, una Comunità appena nata. Sei stato tu, Caro Don Giacomo, a dare una Casa alla nostra Comunità, una Chiesa, la Casa Parrocchiale e degli ambienti per i propri incontri e le proprie attività.
Da allora sono passati ormai più di 50 anni. La Comunità ora è cresciuta davvero e i Parrocchiani sono molto più numerosi. Veramente è nata una Comunità viva, unita, solidale e festosa… Cosa potevi desiderare di più quando vedevi quelle 4 mura che persone infaticabili facevano crescere mattone dopo mattone fino a diventare la Casa che oggi ci accoglie ogni giorno per la nostra preghiera e la nostra lode al Signore?
I bambini che battezzasti, i ragazzi che accompagnasti a nutrirsi del Corpo di Cristo in quegli anni, ora sono adulti, genitori, forse nonni, più o meno vivaci. I giovani di oggi ti hanno conosciuto tramite il loro racconto. Qualcuno è ancora lì in Valtesino, altri abitano ormai altrove. Altri amici, poi, sono stati già chiamati dal Padre nella Sua casa e ora pregano per te, insieme a tutti noi, dal Cielo.
Caro Don Giacomo, a nome della Comunità “Madonna di Fatima”, ringrazio il Signore per i tanti anni in cui ti ha concesso di renderlo presente sull’Altare e nei fratelli che, in questo tempo, hai saputo riunire nel Suo nome.

Hai fatto davvero tanta strada, come dice la canzone, e ora, al termine del tuo cammino terreno, noi tutti ti accompagniamo nel tuo nuovo viaggio verso l’Eternità Beata per godere finalmente dell’infinita Misericordia del Padre che tu hai contribuito a manifestare e dispensare a tutti coloro che hai incontrato qui sulla Terra.

Quella canzone prosegue dicendo “Quando busserò alla tua porta… avrò amici da ritrovare”. Forse ora starai davvero bussando a quella porta. E chissà… Magari ad aprire quella porta saranno proprio quegli Amici di tutte le Parrocchie che hai servito e, in particolare, quelli di Valtesino, che tanti anni fa hanno letteralmente impastato il loro sudore con il cemento per mettere uno sopra l’altro quei mattoni a noi tanto cari e con i quali hanno costruito, insieme a te, la nostra Chiesa e la nostra Comunità.

Caro don Giacomo, riposa in pace tra le braccia del Buon Pastore. Ti accompagni oggi e sempre la nostra preghiera insieme a quella della Comunità di Martinsicuro che tanto hai amato.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *