Festa della Repubblica, breve cerimonia sulla sommità del Torrione

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come è stato per il 25 aprile, anche per il 2 giugno l’Amministrazione comunale di San Benedetto del tronto ha programmato un momento celebrativo diverso dalla tradizione per rispettare le norme che impediscono gli assembramenti.

Alle 11 il sindaco Pasqualino Piunti salirà, accompagnato da due agenti della Polizia Municipale in grande uniforme, sulla sommità della Torre dei Gualtieri, simbolo della Città, per deporre una corona di alloro alla base del pennone su cui svettano la bandiera rossoblù e il tricolore. Il trombettiere del Corpo Bandistico “Città di San Benedetto” suonerà l’inno di Mameli per celebrare il 74esimo compleanno della Repubblica.  In questo modo si ricorderà il gesto simbolico compiuto all’indomani del 2 giugno 1946 quando, resi noti i risultati del referendum che sancirono la nascita della Repubblica Italiana,  fu ammainata la bandiera con la corona dei Savoia e sul pennone fu innalzato il Tricolore.

“Non potranno esserci né il tradizionale corteo né la cerimonia di deposizione delle corone ai monumenti ai caduti alla presenza delle autorità civili e militari – dice il Sindaco – abbiamo però scelto di tenere questo breve momento di raccoglimento nel luogo più caro ai sambenedettesi, quel Torrione che è stato spettatore di tanti eventi che hanno segnato la storia della città, compresa la nascita della Repubblica. Deponendo quella corona renderemo omaggio a tutti coloro che ci hanno prima donato, a prezzo anche dell’estremo sacrificio, l’opportunità impagabile di vivere in una democrazia e poi hanno gettato le basi per la costruzione di una comunità ispirata a nobilissimi principi scrivendo quel compendio di meravigliose regole di convivenza che è la nostra Costituzione. Questi sono atti simbolici ma per nulla retorici – conclude Piunti – hanno un significato profondo che assumono un valore particolare nei momenti di difficoltà e incertezza come quelli che stiamo vivendo”.

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