Il coronavirus non ferma la passione di Mimmo Minuto per il libri

Condividi questo articolo sui social o stampalo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è stato un periodo facile per le librerie e più in generale per il settore dell’editoria, messo alle strette dalle pur necessarie normative tese a limitare l’avanzata dei contagi da covid. Ma neppure la pandemia ha fermato Mimmo Minuto, storico libraio di San Benedetto, grande organizzatore di eventi e anima culturale della nostra Città. Minuto ha raccontato alla nostra testata come ha vissuto questo periodo e quali sono le più importanti iniziative per l’estate.

Cosa è significato per la tua nuova attività il lockdown?
Ho voluto continuare un’attività che non mi sentivo di abbandonare, quella di libraio e di organizzatore di eventi. L’attività è stata aperta il 22 febbraio e poi chiusa il 29. Si è trattato, se così si può dire, di una falsa partenza, perché una volta riaperto abbiamo dovuto ricominciare da capo.

Quali sono le più importanti iniziative per l’estate?
Prima di tutto il 20 giugno c’è un appuntamento fondamentale, non solo per la Città di San Benedetto, ma per tutto il territorio: avremo con noi i cinque finalisti del Premio Strega. Quest’anno a causa del covid soltanto in tre posti si terranno degli incontri con i finalisti prima della premiazione finale del 2 luglio: oltre a San Benedetto ci sarà un evento simile il 19 giugno a Benevento e un altro il 22 giugno a Biella. Abbiamo poi in calendario un “Premio alla giovane promessa” che si terrà il 23 luglio alla Palazzina Azzurra e poi una serie di incontri che si svolgeranno tra la Palazzina Azzurra e Piazza Bice Piacentini al Paese Alto. Circa 15 autori hanno già dato la loro disponibilità, ma contiamo di avere in totale ad una trentina di ospiti per il cartello estivo. Saranno perlopiù personaggi conosciuti, ma avremo anche 5 o 6 autori del nostro territorio.

Come ha vissuto la quarantena una persona vulcanica come te?
Male! Perché io sono un uomo dinamico, penso, creo e cerco dei contatti in tutti i modi e essere costretto a casa, come si capisce, per me non è il massimo! Mia moglie che è un’ottima cuoca ha approfittato della mia presenza per essere aiutata in cucina. È stato anche questo un modo per ravvivare il rapporto e ciò che mi ha fatto più piacere è stato vederla col sorriso sulle labbra quasi sempre, lei che generalmente è piuttosto riservata. Pensa che noi siamo sposati da 52 anni e stiamo insieme da 55. Una vita insieme: più di mezzo secolo!

I libri sono stati per i tuoi clienti i migliori compagni durante il lockdown?
Grazie alla consegna a domicilio abbiamo mantenuto i contatti con la clientela che ci ha continuato a contattare per telefono o per email. Ma la cosa nuova è stata una collaborazione col sito goodbook.it che ha dato la possibilità al cliente di iscriversi gratuitamente e di scegliere fra 700.000 titoli presenti nel catalogo. I libri scelti vengono poi consegnati in libreria entro 48 ore, senza spese di spedizione. Grazie a questa modalità è stato possibile procedere alle vendite, rese altrimenti impossibili dal blocco quasi totale di ogni attività.

Quali sono i libri più venduti da quando sono state riaperte le librerie?
Non sono andati molto i libri sul coronavirus, anche se c’è una vasta scelta su questo tema, purtroppo ancora molto attuale. Sono andati invece molto i libri dei finalisti del Premio Strega, primo fra tutti Carofiglio, Veronesi, la Ballestra. Non ci sono state in questo periodo, da febbraio fino a inizio maggio, novità editoriali. Nelle ultimissime settimane stanno invece arrivando in libreria molti testi nuovi.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *