FOTO Comunanza, l’incontro di Gianluca Lalli con i Plessi dell’Istituto “Sibillini”

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Di Daniela Litta e Giuseppe Mariucci

COMUNANZA – Grazie all’appuntamento all’Auditorium “Adriano Luzi” di Comunanza, lo scorso 3 febbraio, si è concretizzata, in termini gergali, una reale “comunicazione dell’organizzazione” con la partecipazione di tutti i Plessi dell’Istituto Comprensivo  Interprovinciale “Sibillini”.
Questo, per la presentazione del disco “Favole al telefono” del cantautore, Gianluca Lalli, con la messa in gioco di tutte le Scuole dell’Infanzia, appartenenti al medesimo Istituto Comprensivo.
Nel contesto scolastico, infatti, la comunicazione non è solo “fare pratica insieme”, ma soprattutto un’interazione creativa per il raggiungimento di un fine comune: la crescita degli allievi e degli insegnanti!

A fare da cornice, non poteva esserci un contesto migliore:
-un Auditorium, luogo di promozione di arte e cultura, sapientemente calcato dall’esibizione del cantautore Gianluca Lalli;
-un disco per ricordare, in occasione del centenario dalla nascita, il grande maestro Gianni Rodari, che attraverso la sua esperienza di insegnante e la sua creatività, ha tracciato indelebilmente
“una nuova pedagogia della fantasia”!
Ancora una volta, dunque, è l’Arte ad aggregare, a divertire e insegnare: l’Arte, il tema centrale del Progetto Educativo delle stesse scuole intervenute!

Tra i tanti bambini c’erano anche quelli della Scuola dell’Infanzia di Montelparo accompagnati dalle docenti Daniela Litta e Antonella Guerrieri e la collaboratrice Laura Caferri! Anche il Priore-Parroco di Montelparo, Fra Emanuele D’Aniello, ha fatto visita e si è complimentato per l’iniziativa, con la stessa Litta!

Momenti di grande presa per i piccoli spettatori nell’ascoltare questo grande artista suonare e cantare le favole di Gianni Rodari! Il cantautore ha chiesto collaborazione alle docenti per la lettura di alcune fiabe: tra di esse è salita in palcoscenico anche Daniela Litta (ma è stato coinvolto addirittura il nostro corrispondente e fotografo che, tra l’ilarità dei bimbi che oramai lo conoscono bene, si è cimentato con “Il paese dei Bugiardi” e con “ “Il topo che mangiava i gatti”!).
A fine concerto, durato quasi due ore, nel complimentarci con Gianluca Lalli (cantautore, musicista, scrittore e poeta di grande qualità) abbiamo voluto sottoporlo a una doverosa intervista.
Egli, con molta cortesia e simpatia, ci ha detto!
“‘Favole al telefono’! E’ questa una delle mie proposte spettacolo!

L’idea di mettere in musica le favole di Gianni Rodari nasce da un progetto, chiamato “Il Cantafavole”! Un laboratorio di scrittura creativa e musicale, che ormai, in qualità di esperto esterno, propongo da molti anni nelle scuole statali italiane.

Perché, tra molti altri scrittori autorevoli, ho scelto proprio Rodari? Perché in Rodari ho sempre trovato una grande capacità di trasmettere importanti valori educativi, indispensabili per la socialità dei bambini e degli adulti. Ho scelto Rodari, perché, leggendo una qualsiasi delle sue favole, si è colti dall’impellente necessità di riflettere.

Ho scelto le favole di Rodari per il loro straordinario potere edificante.
Ho scelto Rodari, perché nei suoi scritti la fantasia, o, come la chiamava lui, “la Fantastica”, è l’unico potere che viene celebrato. Attraverso la mia professione di cantautore, e ancor di più attraverso quella di musicoterapista, a contatto con i malati che lottano contro il dissolvimento della propria identità, faccio esperienza quotidiana della musica come strumento potente, capace di lenire il dolore e di far riemergere la parte gioiosa di ognuno. E, allora, quale connubio migliore può esistere di quello tra la fantasia e la musica?

L’auspicio è quello di veicolare, attraverso la musica, Musa dalla forte vocazione inclusiva, il messaggio libertario contenuto nelle favole di questo grande autore.

Questa semplice constatazione corrobora la tesi dell’importanza degli incontri, dell’essenzialità della condivisione con gli altri delle nostre esperienze di vita, della bellezza irradiata dalla solidarietà tra gli esseri umani, valori questi imprescindibili per restare tali, valori che il maestro Gianni Rodari mi ha insegnato in ogni parola che ha scritto, trasformando la nostra vita in una magica favola.

Aggiungo che, tra le tante cose che faccio,  ci sono anche due spettacoli che in questo periodo sto portando in giro per l’Italia: uno riguarda un personaggio americano sul quale ho girato, con la mia band in concerto, un film-documentario, l’altro, invece, è uno spettacolo contro la discriminazione di genere con poesie canzoni sulla violenza!”

Gianluca Lalli ha prodotto numerosi dischi a sfondo sociale, ma la sua arte non finisce certamente qui! L’artista si cimenta infatti in tante altre iniziative. Una delle principali è quella di non far dimenticare un grande quale fu il cantautore calabrese Rino Gaetano! Sulla sua vita ha anche girato un bellissimo documentario.

Con questo lavoro, come afferma lui stesso, ha inteso gettare nuova luce sulla vita personale di Rino.

E tanto, tanto, tanto altro!

Gianluca Lalli, destinatario di innumerevoli riconoscimenti per la sua preziosa attività, è un nostro conterraneo essendo nato a Colle di Arquata del Tronto.

Gli confermiamo, anche da queste pagine, la nostra stima e i nostri più vivi complimenti!

Felici di averti conosciuto e apprezzato Gianluca Lalli, ma non finisce certamente qui!

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