Don Dino Straccia dopo l’incidente e il furto subito: “Sto bene e ringrazio tutti per la vicinanza”

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COLONNELLA – Don Dino Straccia sta bene. Nonostante i postumi dell’incidente stradale avuto la sera dell’Epifania si facciano ancora sentire, tuttavia non può fare a meno di accoglierci con un sorriso. Il sacerdote, da pochi mesi parroco delle Parrocchie di San Cipriano e di San Giovanni Evangelista di Colonnella, è ancora degente presso l’Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno e non può certo dire che questi giorni per lui siano facili; tuttavia le sue parole sono di speranza e di gratitudine: “Prima l’incidente con l’auto, poi la notizia del furto avvenuto nella casa parrocchiale: di certo non posso essere sereno e contento, ma, dopo il grande spavento preso e soprattutto al pensiero di cosa sarebbe potuto succedere, mi sento davvero miracolato e sono grato al Signore per questo. Voglio ringraziare inoltre anche tutte le persone che, a vario titolo e in modi diversi, mi sono state vicine in queste ore.”

In effetti quello che il prelato colonnellese ha vissuto negli ultimi giorni sembra un incubo senza fine. Lunedì sera ha avuto un incidente con la sua auto presso la rotatoria lungo la strada Bonifica del Tronto all’altezza di Controguerra, mentre si stava dirigendo da un altro sacerdote suo amico: l’auto, seguendo un’insolita traiettoria dopo l’impatto, è finita fuori strada, posizionandosi verticalmente con la parte posteriore giù nel canale di scolo e la parte anteriore in alto. È stato così che è riuscito a scendere dall’abitacolo e, nell’attesa che sopraggiungessero i soccorsi, è stato assistito con parole di conforto da una coppia che ha visto tutto l’accaduto e si è fermata ad aiutarlo. Fortunatamente se l’è cavata con un grande spavento e solo qualche punto di sutura.

Ma non è finita qui. Proprio mentre era in Ospedale per curarsi le ferite provocate dall’incidente, don Dino ha subìto un furto nella casa parrocchiale: i ladri, evidentemente approfittando dell’assenza del sacerdote, si sono introdotti in casa con la certezza di poter agire indisturbati. Al momento non si conoscono l’entità ed il valore degli oggetti rubati: appena il sacerdote sarà dimesso dal nosocomio, sarà possibile fare un bilancio preciso.

Gli spiacevoli episodi accaduti sono giunti presto alle orecchie di tutti i parrocchiani del sacerdote, vecchi e nuovi, i quali, seppur increduli e dispiaciuti, sono comunque contenti che si sia evitato il peggio. In particolare, in questo delicato momento di prova, tutta la comunità colonnellese è vicina al suo pastore con la preghiera, l’affetto e profondi sentimenti di solidarietà. A don Dino dunque i migliori auguri di una pronta guarigione da parte della nostra redazione e di tutti i fedeli che lo hanno conosciuto in questi molti anni di servizio pastorale.

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