Grottammare, “Chiamarlo amore non si può”, esperti a confronto

Condividi questo articolo sui social o stampalo

GROTTAMMARE – Sensibilizzazione e informazione sono gli obiettivi del convegno “Chiamarlo amore non si può”, in programma sabato prossimo, 30 novembre, al Teatro dell’Arancio (ore 10).
Organizzata dalla Città di Grottammare e dalla Consulta per le Pari opportunità, l’iniziativa sarà un momento di confronto tra esperti che analizzeranno il fenomeno della violenza sessuale sotto diversi punti di vista, da quello legale a quello più intimo e psicologico.

Dopo i saluti istituzionali, la scaletta prenderà avvio con l’intervento dell’avvocato Alessia Muscella, alla quale si deve la proposta di organizzare l’incontro mirato ad affrontare e approfondire un fenomeno allarmante e in continua crescita, come ampiamente diffuso nei giorni scorsi dai rapporti Istat, secondo i quali per un italiano su 4 la violenza sessuale è imputabile al modo di vestire e il 40% della popolazione è convinto che sottrarsi a un rapporto non voluto è solo una questione di volontà.
La legale illustrerà gli strumenti di legge attualmente in vigore, mettendone in luce le lacune, anche nella prospettiva di ridurre il freno alle richieste di aiuto.

Partner dell’iniziativa è la cooperativa sociale “On the road”, che attraverso la relazione della psicologa Simona Annunzi, attiva nel centro antiviolenza “Donna con te” di Spinetoli, riferirà su attività e informerà sui servizi in essere, con il particolare obiettivo di far emergere il sommerso.
Una tendenza, questa, che anima dalla nascita, ormai 6 anni fa, la Consulta per le pari opportunità del Comune di Grottammare, a cui spetterà di coordinare gli interventi dei relatori a cura della presidente Francesca Romana Vagnoni.

Coinvolte nell’evento anche le forze dell’ordine, rappresentate dal Capitano Marco Vanni, comandante Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto, e il maresciallo maggiore Domenico Princigalli, comandante della Stazione di Grottammare. I due militari illustreranno il ruolo delle forze dell’ordine nella tutela delle vittime.

L’iniziativa ha ottenuto il contributo artistico del Photo Art Club di Grottammare, che ha promosso e organizzato il concorso fotografico “Scatti d’amore”, la cui premiazione avverrà al termine del convegno. Le foto partecipanti, infatti, saranno esposte nel Teatro dell’Arancio e potranno essere votate dai presenti. L’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *