Porto d’Ascoli abbraccia SmaiSoli, per un aiuto concreto alle famiglie con bambini malati

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La consegna dell’assegno solidale

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da Porto d’Ascoli, mani tese verso la Onlus SmaiSoli: impegnata a sostenere famiglie con figli affetti da atrofia muscolare spinale. Questa organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ancora non molto conosciuta, lotta contro una rara malattia anch’essa poco nota al grande pubblico, caratterizzata dalla perdita dei “motoneuroni”, ovvero quei neuroni che trasportano i segnali dal sistema nervoso centrale ai muscoli.

Così, i negozianti dell’associazione  Porto d’Ascoli al Centro e gli attivisti del gruppo civico Occhio Amico Pd’A si sono posti un doppio obiettivo: sare al contempo solidarietà e visibilità a SmaiSoli. Così, i sue sodalizi portodascolani  hanno deciso di donare alla Onlus un contributo economico di 1.100 Euro, che comprende anche il ricavato della lotteria, realizzata lo scorso luglio nell’ambito della festa svoltasi in piazza Cristo Re.

«Il sostegno economico degli enti pubblici arriva solo alle situazioni più gravi, come quelle che vedono coinvolti bambini intubati. Ma ci sono tante altre famiglie che necessitano di una mano. Perché assistere un figlio malato è particolarmente costoso e diversi genitori vanno in difficoltà per il pagamento dell’affitto di casa o delle bollette. Per questo, la generosità che ci arriva dai privati è davvero importante e non finiremo mai di ringraziarla». Sono parole di Mirko Dessì: delegato locale della onlus.

La consegna dell’assegno solidale è avvenuta proprio in piazza Cristo Re, alla presenza di delegati di tutti i gruppi coinvolti. Oltre, naturalmente, a Dessì, c’erano il presidente Atilio Zumpano e l’ex presidente Graziella Maranci per l’associazione dei commercianti; insieme col presidente di Occhio Amico, Antonio Core, affiancato dai soci Pasqualino Ruggieri e Gabriele Straccia. Con loro il consigliere comunale Andrea Sanguigni che ha fatto da filo conduttore tra la onlus ed i due sodalizi portodascolani.

Il presidente Core lancia un vero e proprio appello: «Purtroppo in malattie del genere le condizioni economiche di una famiglia possono fare la differenza. Per questo è necessario che le istituzioni locali sostengano sempre più associazioni come SmaiSoli». Dessì sottolinea che, negli ultimi mesi, è stato coinvolto dal Comune di San Benedetto, ad esempio per l’installazione di un’altalena adatta ai bimbi disabili, posizionata presso il Parco Annunziata del quartiere Agraria: «Al momento – aggiunge – ci sono pochi giochi del genere nella nostra regione, ho saputo che qualche famiglia è arrivata al Parco Annunziata da Ancona per provare quell’altalena e c’è stata una bella soddisfazione» . L’obiettivo di Occhio Amico è mettere un gioco simile anche nel Parco Ristori, la cui gestione vede coinvolta anche l’associazione presieduta da Core.

Questo è il terzo anno che le due associazioni portodascolane sostengono la Onlus in questione. Ma, sin dal 2012 l’associazione dei negozianti Porto d’Ascoli al Centro è attenta alle necessità sociali della comunità, contribuendo alla Casa dell’Accoglienza della parrocchia di Cristo Re, oppure con aiuti mirati a famiglie del posto in difficoltà. Tornando a SmaiSoli: il suo motto è “La vita è oggi, aiutaci a viverla” e si concentra nell’aiuto economico alle famiglie e nel sostegno alle difficoltà quotidiane. Per approfondimenti: www.smaisoli.it; Mirko Dessì: 347-5803262, dessimirko@gmail.com.

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