Fabriano, oggi don Aldo Buonaiuto (Apg23) presenterà il suo libro: “Donne crocifisse”

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Un libro per raccontare la sofferenza di chi è costretto a vivere la schiavitù, per dare voce a chi è impedito non solo di urlare, ma perfino di parlare. “Donne crocifisse”, il saggio-reportage (con la prefazione di Papa Francesco) di don Aldo Buonaiuto, sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII, da anni impegnato nella lotta alla tratta delle donne schiavizzate dal racket della prostituzione coatta, sarà presentato a Fabriano oggi, giovedì 14 novembre, alle 16,30 presso il Salone Oratorio della Carità.

Quello di don Aldo è un testo che scandaglia il mondo sommerso della prostituzione coatta.
Il libro descrive la vergogna della tratta vista e raccontata dalla strada. “Incontrai don Oreste Benzi – scrive don Aldo – al Palazzetto dello Sport di Fabriano e rimasi rapito dall’ascoltare le sue testimonianze incredibili sul mondo dei poveri e degli ultimi della terra”.
Il sacerdote, direttore e fondatore del quotidiano on line “In Terris”, racconta poi quando fu lo stesso don Oreste a chiamarlo: “Dopo oltre dieci anni di vita religiosa, fui invitato da un sacerdote di quasi settanta anni a raggiungerlo alle due di notte in una zona malfamata di Firenze.
Ebbene – prosegue – quel prete dalla ‘tonaca lisa’, il cui processo di beatificazione è in fase di conclusione nella diocesi di Rimini, mi disse che andava a incontrare ‘le nostre sorelline’ e mai avrei immaginato che si trattasse delle donne vittime della tratta. Arrivato sul luogo dell’appuntamento, vidi questo sant’uomo che mentre camminava tra i campi con un fascio di rosari fluorescenti su un braccio, chiamava a voce alta queste ragazze e diceva: ‘Sisters, sisters, come here!!! I’am pastor: I’am don Oreste Benzi’”.
Il libro, edito da Rubbettino, sarà presentato dall’autore. Interverranno anche sul fenomeno esponenti del mondo delle istituzioni, della politica, della Chiesa, del sindacato e del giornalismo. Inoltre, per i giornalisti e gli operatori delle forze di polizia sarà anche l’occasione per poter ricevere i crediti relativi all’aggiornamento professionale.

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