“Magia nera” e strani riti esoterici a San Benedetto del Tronto? L’esorcista diocesano: «Chi ha perso la fede s’aggrappa a tutto»

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Padre Renato Pegorari con il vescovo Carlo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nessuna reprimenda. Casomai un messaggio di riconciliazione, nel tentativo di recuperare le “pecorelle smarrite”.
Si muove su questa linea l’esorcista diocesano, Padre Renato Pegorari, al quale abbiamo chiesto un commento in merito al alcuni fatti angoscianti, avvenuti a San Benedetto. Pochi giorni fa, infatti, sulle colonne locali de il Resto del Carlino, si leggeva la cronaca di alcuni strani ritrovamenti, avvenuti all’interno del civico cimitero. Tutto frutto, probabilmente, di riti esoterici dagli intenti più nefasti. Chi lavora all’interno del camposanto ha riferito che quel caso non era isolato.

C’è dunque da preoccuparsi?
Don Pegorari non intende alimentare ansie e, anzi, pone l’accento su un altro aspetto: «Le persone che compiono certi riti hanno perduto la Fede e quando si perde la Fede ci si aggrappa a tutto. Penso che tutti noi credenti dobbiamo interrogarci su cos’è possibile fare per ricondurre tali persone su un cammino di Fede».

Insomma, parole ispirate all’immensa misericordia di Dio, capace di perdonare anche i peccati più gravi se ci si presenta innanzi a Lui con animo contrito. L’esorcista, in carica da poco più di un anno, sostiene poi di non avere elementi concreti per valutare l’effettiva incidenza di tali fenomeni nel territorio diocesano.
«Il mio compito principale è assistere chi soffre» chiosa il religoso rimarcando come su certi temi si debba procedere con cautela, visto che l’abbinamento “rito esoterico” e “opera del Maligno” è tutt’altro che automatico.

Ad ogni buon conto, quanto avvenuto al camposanto è l’ultimo di una serie di avvenimenti sinistri. La cronaca sambenedettese del Corriere Adriatico ci dice che due anni fa, in pieno centro, venne ritrovati i resti di un possibile rito voodoo. Mentre lo scorso anno, proprio in questo periodo, un consigliere comunale di maggioranza mise in guardia su un possibile utilizzo dei mici per macabre cerimonie sacrificali e decise di sospendere le adozioni feline: uno degli scopi degli Amici dei mici. Questa segnalazione è valida anche attualmente, visto che ci stiamo avvicinando alla Vigilia di Ognissanti.

O, per usare il termine inglese, quell’Halloween che sta prendendo sempre più piede anche in Italia e nel nostro territorio. «Su questo particolare aspetto, non ho nulla da aggiungere rispetto alla grande mole d’informazioni presente su Internet» dichiara netto Padre Pegorari. Effettivamente, la Rete ci offre molti spunti  che pongono in evidenza come questa “ricorrenza” cozzi con la tradizione culturale e religiosa italiana.

Riportiamo qui un interessante video tratto da Tv2000, con ospite Don Aldo Buonaiuto: esorcista, tra i volti noti della Comunità Papa Giovanni XXIII. (il tema viene sviscerato a partire dal minuto 2.20)

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1 commento

  • Maria Palma     27 ottobre 2019 alle 15:02     Permalink

    Io non commenterei né l’una n° l’altra notizia. Il tutto mi sa di cupo e medioevale,di un tempo che le persone intelligenti, preti compresi, avrebbero dovuto imparare da tempo a lasciarsi alle spalle! Trovo inutile assecondare o dare risalto a fatti che ,se non amplificati e diffusi, si esauriscono in se stessi. A mio parere è sbagliatissimo dare risalto a certi fatti: se nessuno li calcola, muiono da soli.Direi , invece, che chi deve intervenire è la forza pubblica per stroncare sul nascere qualsiasi tentativo di ritorno all’oscurantismo!!!

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