Australia: la siccità piega il Paese

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Una “campagna nazionale di preghiera per la siccità” vedrà coinvolta la Chiesa cattolica in Australia durante il mese di novembre, per pregare “per le persone colpite da una siccità devastante” e per “chiedere il dono della pioggia”. L’Australia meridionale e orientale ha appena concluso un inverno scarsissimo di piogge e si prepara a un’estate che il servizio di meteorologia ha annunciato sarà più calda e secca di quelle precedenti.
Nelle diocesi più colpite (come Bathurst o Wilcannia-Forbes), già da agosto sono attive iniziative di raccolta fondi per offrire sostegno economico alle famiglie e agli agricoltori. Ora l’iniziativa di preghiera si estende a tutto il territorio perché “è tutto il Paese che soffre, quando c’è una così grave siccità”, ha dichiarato il vescovo Columba Macbeth-Green, di Wilcannia Forbes. Poiché “se le persone che vivono dove c’è acqua abbondante, o almeno sufficiente, non sembrano essere consapevoli di quanta sofferenza stia causando la siccità, non fa che aumentare le difficoltà di coloro che vivono nelle comunità colpite dalla siccità”, ha affermato. “Parrocchie, scuole, famiglie e comunità cattoliche in tutto il Paese sono incoraggiate a partecipare alla Campagna nazionale di preghiera e a fornire assistenza ai più bisognosi”, si legge sul sito dei vescovi australiani, che offre una serie di indicazioni pratiche per le donazioni e sussidi per la preghiera.

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