Marche, celebrata a Loreto la giornata del volontariato della Protezione civile

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LORETO – Un tripudio di divise fosforescenti quelle che hanno invaso ieri Loreto con la partecipazione di circa 700 volontari marchigiani della Protezione civile che hanno preso parte prima alla Santa Messa, presieduta dall’arcivescovo Mons. Fabio Dal Cin e poi alle premiazioni, in occasione della giornata del volontariato. Soddisfatto il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accompagnato dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti, per il lavoro svolto dai volontari sin dal primo momento della tragedia a favore della popolazione e dei territori colpiti dal sisma del 2016.

“Noi vogliamo confermare la nostra vicinanza per l’impegno dimostrato da donne e uomini della protezione civile di tutte le età e provenienti da tutte le parti delle Marche. Un esercito composto da oltre 18mila persone capaci di donare, durante i giorni del sisma, 61mila giornate di volontariato per gestire la più grande emergenza avvenuta nella nostra regione dal dopoguerra. I 60mila sfollati hanno trovato conforto e aiuto in ognuno di voi e noi siamo profondamente grati al servizio straordinario che rendete perché la vostra presenza è quotidiana nella vita della regione. Voi siete i motori dell’emergenze e dalle grandi esperienze. Il tempo che si dona agli altri è un tempo che sottraete alle vostre famiglie, ma sono convinto che i vostri familiari sanno quanto sia importante il servizio che svolgete. Il premio vero ve lo hanno dato i volti dei cittadini che trovano ogni volta nei volontari della protezione civile una grandissima risorsa. Grazie…grazie…grazie”.

L’evento si è concluso al palazzetto dello sport con la premiazione dei Prefetti delle province marchigiane e dei rappresentanti delle organizzazioni di volontariato. Emozionati e gioiosi i volontari nel sentirsi parte attiva del sistema protezione civile che a fine manifestazione si sono ritrovati tutti insieme nel tendone della mensa appositamente allestito, ma questa volta in tempo di pace e non in emergenza.

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