Grottammare, grande interesse per il progetto “Controllo di Vicinato”

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GROTTAMMARE – Grande partecipazione per l’assemblea dedicata al progetto “Controllo di Vicinato” che si è svolta lunedì sera presso la sala consiliare del Comune di Grottammare. L’Amministrazione aveva convocato l’incontro per preparare i cittadini sulle novità del progetto: un atto preliminare alla firma del protocollo d’intesa proposto ai Comuni costieri dalla Prefettura di Ascoli Piceno.
Il “Controllo di Vicinato” è una iniziativa per potenziare la sicurezza integrata del territorio, affinché l’attenzione sullo stesso aumenti attraverso l’impegno volontario dei cittadini. Coloro che intendono aderire, infatti, mettono a disposizione parte del loro tempo per un progetto che è prima di tutto solidale, poiché intende favorire il rafforzamento dei legami di vicinato, il reciproco aiuto e l’assistenza.
“Non si tratta di un progetto dedicato soltanto al tema della sicurezza – dichiarano il Sindaco Enrico Piergallini e il consigliere delegato alla partecipazione Stefania Fares – esso è infatti prima di tutto un progetto che favorisce la partecipazione e la solidarietà sociale. In un’ epoca di feroce individualismo nella quale ciascuno è sempre più isolato ed egoista, il progetto intende rafforzare i rapporti di vicinato e favorire il recupero di legami amicali tra le persone della stessa zona logorati dall’attuale sistema economico sociale.”
All’assemblea hanno partecipato anche il Comandante della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto Capitano Marco Vanni, il comandante della stazione Carabinieri di Grottammare Domenico Princigalli e il Comandante della Polizia Municipale Stefano Proietti. Tra gli obiettivi dell’incontro anche quello di individuare i “coordinatori” che dovranno svolgere un ruolo di collegamento tra le segnalazioni dei volontari e le Forze dell’ordine.
“Per individuare i coordinatori – proseguono gli amministratori – abbiamo deciso di cominciare dai Presidenti dei comitati di quartiere, persone che operano con impegno quotidiano sul tessuto sociale cittadino. Abbiamo bisogno di persone come loro, serie, discrete, responsabili.”

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