Il Tesino conquista gli imprenditori di A.R.C.A.

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GROTTAMMARE – Si fanno avanti nuove idee per il Contratto di fiume Tesino. L’ incontro di venerdì scorso nella biblioteca comunale “Mario Rivosecchi” ha segnato un altro punto a favore dell’iniziativa che unisce 9 Comuni del Piceno, incassando anche il sostegno del Progetto A.R.C.A relativo alla rigenerazione dei territori agricoli, promosso dagli imprenditori marchigiani Bruno Garbini, Giovanni Fileni ed Enrico Loccioni e presentato recentemente anche al Salone del Gusto di Torino.

All’iniziativa (che segue quella analoga del 7 maggio) hanno preso parte, questa volta, rappresentanti delle associazioni Go Forth Forever, Legambiente, Marche Rifiuti Zero, Coldiretti, Voler Bene a Grottammare, Sassi del Tesino, Vivaisti di Grottammare e Arca Benefit.
Tra i temi emersi, la necessità del rinnovamento dell’imprenditoria agricola basato su protocolli di buone pratiche, assemblee itineranti che coinvolgano tutti i Comuni del bacino idrografico, promuovere la conoscenza del territorio e la messa in sicurezza del corso d’acqua.

Contemporaneamente alla ricerca di nuove idee, è in corso l’analisi conoscitiva dei territori che si affacciano sul Tesino. Attraverso una serie di quesiti i Comuni coinvolti devono riferire su destinazioni urbanistiche delle aree limitrofe al torrente, strade pubbliche che attraversano o fiancheggiano il corso d’acqua, compresi gli antichi sentieri, interventi eseguiti a rinforzo degli argini, presenza di aree industriali e attività economiche connesse, previsione di piste ciclabili/pedonali e di aree attrezzate, iniziative a rilevanza turistica che abbiano a riferimento il Tesino, la presenza di aree archeologiche, progetti di sistemazione delle aree verdi intercomunali. L’indagine è coordinata dal Comune di Grottammare, in collaborazione con la Provincia di Ascoli Piceno.

Il Contratto di Fiume è uno protocollo giuridico per il governo del territorio votato alla rigenerazione ambientale del bacino idrografico di un corso d’acqua, secondo criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale, sostenibilità ambientale . La sua istituzione viene raggiunta attraverso processi partecipativi aperti agli enti e alla società civile, in cui le finalità dei primi si fondono con gli ideali dei secondi.

Il Contratto di fiume per il Tesino unisce i comuni di Grottammare (ente capofila), Castignano, Cossignano, Force, Montalto delle Marche, Montedinove, Offida, Ripatransone, Rotella. L’area di interesse coinvolge un bacino demografico di circa 33.000 persone e copre una superficie di 60 kmq, in riferimento a un’asta principale di 37 km di sviluppo.

In appena 4 anni, tra il 2015 e il 2019, nelle Marche sono stati avviati 10 Contratti di fiume, per una superficie complessiva di circa 5.900 kmq, pari al 61% del territorio. I Comuni coinvolti sono 110. Quasi il 51% della popolazione regionale residente è coinvolta da processi di Contratti di fiume all’interno dei quali partecipano anche oltre 100 soggetti portatori di interessi pubblici e privati.

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