Madonna Addolorata ad Acquaviva Picena

Condividi questo articolo sui social o stampalo

ACQUAVIVA PICENA – La Santa Messa delle 18:00 è stata celebrata dal nuovo parroco don Pierluigi Bartolomei. Nell’omelia il parroco ha detto: “Il Vangelo di oggi ci fa riflettere sul nostro modo di gestire ciò che Dio ci dona. Le parole della parabola che abbiamo appena ascoltato, se le ascoltiamo attentamente, ci mostrano chi è veramente il padrone: il Padre che è nei cieli. Siamo amministratori dei suoi beni, amministratori di ciò che è più prezioso al suo cuore ovvero la sua Misericordia. La scaltrezza lodata dal padrone è quella di chi ha veramente compreso il senso delle proprietà del padrone, un tesoro che è fatto per “rimettere i debiti” con generosità e larghezza, perché possiamo farci “amici” con la logica di Dio. Questo stile ci aiuta a superare la tentazione di credere che possiamo fare tutto da soli, questa è la ricchezza di cui parla il Vangelo e che è capace di dividere il cuore dell’uomo. Questa ricchezza ci illude di vivere solo per il proprio “io” e di conseguenza chiunque si avvicina diventa “mio nemico”. Invece, quando la mia esistenza è orientata a Dio chi mi si avvicina è mio fratello. Non possiamo servire due padroni, non possiamo avere il cuore diviso in due. O seguiamo la logica autosufficiente di questo mondo o seguiamo la logica generosa di Dio. Fra poco vivremo la processione della Vergine Addolorata, lei ha un pugnale nel petto: chi di noi non ne ha avuto uno simile nella propria vita? Sta a noi decidere se questo pugnale deve continuare ad ucciderci o può diventare l’inizio di una vita nuova. Le nostre ferite, alla luce dello sguardo di Cristo, così come lo ha guardato Maria sotto la croce, rendono i nostri dolori un nuovo modo di trovare il Padre, i fratelli, la comunità. E non saremo più appesantiti dalle nostre ferite sanguinanti, ma troveremo in esse gli spazi in cui Dio vuole mostrare a noi e a chi incontreremo, la bellezza della sua vita”. Al termine della Messa ha avuto inizio la processione che ha interessato le vie del centro storico. Rientrati in chiesa Don Silvio Giampieri, che sarà ordinato presbitero il prossimo 5 ottobre, ha tenuto una sua meditazione che ha avuto per tema proprio la Madonna Addolorata.

Condividi questo articolo sui social o stampalo

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *