FOTO Acquaviva, conclusa con successo la XXXII edizione di Sponsalia

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ACQUAVIVA PICENA – Si è conclusa, riscuotendo un enorme successo, la XXXII edizione di Sponsalia, la rievocazione storica che da oltre trenta anni ha reso Acquaviva Picena famosa nel mondo. Il cav. Nello Gaetani, presidente dell’ass.ne Palio del Duca, quest’anno ha inserito nel tradizionale programma che prevede tre giorni di festa, giovedì, venerdì e domenica, anche il mercoledì. Durante i mercatini estivi di Acquaviva sono stati inseriti musici, attori e scenografie medievali che hanno riportato i presenti indietro di quasi ottocento anni. Un ringraziamento grande va a questo proposito alla Compagnia Santo Macinello di Guardiagrele e al bravissimo Fabio Di Cocco e ai suoi collaboratori, da ringraziare inoltre Carta Fabriano e l’ass.ne Mestieri nel Tempo, un’associazione quest’ultima che coinvolge tanti artigiani che con pazienza continuano ad utilizzare vecchi strumenti per mostrare come era la vita in epoca medievale. Mestieri nel Tempo ha portato ad Acquaviva: stampa a ruggine su stoffa, lavorazioni provenienti dal nord delle Marche; il telaio a tavolette utilizzato nel medioevo per lavorazioni di strisce di stoffa destinata a varie funzioni, presente anche il mastro ferraio e l’artigiano delle ceramiche e del rame, maschere in cuoio utilizzate soprattutto per le rappresentazioni teatrali e balli in maschera, presente anche il produttore di funi e corde. Per i vasi in terracotta si ringrazia anche la famiglia Bozzi di Montottone.
Sponsalia, ormai una pietra miliare dell’estate acquavivana, è entrata nel pieno quando giovedì 1 agosto sono stati presentati i giovani Forasteria e Rinaldo; ad indossare i loro abiti i due fratelli acquavivani Ilaria, Miss Sport Marche, e Matteo Pallotti. Il venerdì seguente, si sono sfidati nei giochi storici i due rioni di Acquaviva: Aquila e Civetta. Il risultato finale ha dato come vincitore il rione Civetta, che si è aggiudicato il Drappo disegnato dalla pittrice Imposimato. La domenica invece all’interno della Fortezza Medievale si è svolto il Banchetto Nuziale Medievale, evento unico nel Piceno. Una cena alla quale hanno partecipato molte persone, tra le quali il sindaco di Acquaviva Rosetti e l’amm.ne com.le, il Maresciallo Comandante della Stazione dei Carabinieri di Acquaviva Sansiveri, il vice presidente del Consiglio Regionale delle Marche Celani, il consigliere regionale Urbinati, il Capitano del Popolo della Quintana di Ascoli Piceno Giorgi, il presidente dell’A.M.R.S. Martinelli, il presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana di Ascoli Piceno Massetti nonché vice presidente della F.I.S.B Federazione Italiana Sbandieratori e membro del Consiglio Direttivo dell’A.M.R.S., presente anche il presidente della BCC Banca del Piceno Mattioli.

Il presidente dell’Ass.ne Palio del Duca Gaetani ha detto: “Sono felice della vostra presenza e vi ringrazio vivamente. Ogni anno è sempre bello vedere premiati i nostri sforzi con la vostra presenza, numerosa anche nelle serate precedenti.
Vi auguro una buona serata e vi do l’appuntamento al prossimo anno”. Dopo la benedizione di don Alfredo Rosati la cena ha avuto inizio, pietanze e servizio in stile rigorosamente medievale. La serata è stata allietata da numerosi artisti, giunti ad Acquaviva proprio in occasione di Sponsalia, i ringraziamenti vanno pertanto a: La Compagnia Santo Macinello di Guardiagrele, La Koreutica scuola di danza di Acquaviva Picena, Errabundi Musici di Fermo, I Nadari giocolieri di Rimini, Ordallegri giullari di Mantova, Pier Paolo Pederzini RimAttore di Bologna, Metamorfosi Danze, Armigeri e Balestrieri Città di Bucchianico, Picari Frentani dall’Abruzzo e Teatro Vagante. Ringraziamenti anche al Palio del Serafino di Sarnano, al Palio del Barone di Tortoreto, al Palio dei Castelli di San Severino Marche e agli Arcieri AVIS di Spinetoli. Proprio riguardo le Rievocazioni Storiche, il vice presidente del Consiglio Regionale delle Marche Celani ha detto: “Abbiamo voluto coordinare le Rievocazioni Storiche in modo da formare una rete affinché non si concentrino tutte nello stesso periodo, ma vengano distribuite nell’arco dell’intero anno, sia dal punto di vista delle date che dal punto di vista culturale. Le Marche sono una Regione che può vantare numerose rievocazioni storiche, così abbiamo ritenuto opportuno dare al visitatore la possibilità di partecipare alle manifestazioni storiche o culturali in qualsiasi periodo dell’anno visiti la nostra Regione”. Sponsalia nasce dall’idea di ricordare ancora oggi, un felice evento accaduto ad Acquaviva nel lontano 1234, quando Forasteria figlia del Duca Rainaldo Degli Acquaviva andò in sposa al conte Rinaldo Dei Brunforte. La famiglia Acquaviva deve il proprio nome al feudo del paesello marchigiano sul quale risiedeva. I Duchi Acquaviva provenivano dai Duchi di Baviera e scesero in Italia al seguito di Carlo Magno, acquisirono poi molti feudi nelle Marche e in Abruzzo. Famiglia molto legata ai re svevi, partecipò alle Crociate con proprie milizie e proprie navi. Si hanno notizie dal 1195 di un Rinaldo sposo di Foresta figlia di Lione Signore D’Atri. La famiglia Acquaviva, per la fedeltà dimostrata alla famiglia sveva, ottenne da Enrico VI di Svevia molti feudi. Gli Acquaviva sono titolari di centosessantaquattro baronie, quattordici contadi, cinque marchesati, sette ducati e due principati e hanno goduto del grandato di Spagna. La famiglia dei conti Di Brunforte era di origine franca e ghibellina, giunta in Italia con i carolingi. In principio si ricorda un certo Fidesmino da Mogliano, vicario di Federico II, che ebbe due figli, Ruggero e Bonconte, a quest’ultimo Fidesmino diede in moglie la nobile Monaldesca di Trasmondo di Sant’Angelo. Da Bonconte e Monaldesca nacque Rinaldo, primo a portare il nome Dei Brunforte e futuro sposo di Forasteria. Fidesmino in seguito alla morte del figlio Bonconte divise i suoi averi tra il figlio Ruggero e il nipote Rinaldo. Numerosi discendenti della famiglia intrapresero la carriera militare.

Patrizia Neroni

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